Başakşehir Fatih Terim Stadyumu

Istanbul Başakşehir-Fiorentina prenderà il via quando in Italia saranno le ore 21, per la seconda giornata del Gruppo A di UEFA Europa Conference League. Di seguito le probabili formazioni e il pronostico della trasferta in Turchia dei viola.

L’allenatore dell’Istanbul Başakşehir è una vecchia conoscenza della Serie A: Emre Belözoğlu, all’Inter dal 2001 al 2005. L’ex centrocampista vuole il primo posto nel girone e ha vinto contro gli Hearts all’esordio per 0-4. In mezzo al campo è Lucas Biglia a gestire la manovra, con l’ex Lazio e Milan che si è rilanciato in Turchia. E davanti c’è Stefano Okaka, pure lui nome noto in Italia. La Fiorentina non vince dal 18 agosto, 2-1 al Twente, poi ben cinque pareggi e due sconfitte fra cui quella di domenica a Bologna. Vincenzo Italiano mantiene aperto il ballottaggio fra Arthur Cabral e Luka Jović, senza ancora Nikola Milenković da valutare le condizioni di Igor (uscito malconcio da Bologna, dove è stato disastroso e si è fatto pure espellere). Senza il brasiliano toccherebbe a Luca Ranieri fare il centrale adattato, mentre a destra va Lorenzo Venuti dopo l’infortunio di Dodô. Turno di riposo per Antonín Barák, molto utilizzato dal suo arrivo dal Verona, senza Riccardo Sottil tocca a Riccardo Saponara che domenica ha fornito un assist. Istanbul Başakşehir-Fiorentina avrà come arbitro lo spagnolo Guillermo Cuadra Fernández, diretta TV su Sky Sport Football e Sky Sport 253, streaming DAZN.

PROBABILI FORMAZIONI ISTANBUL BAŞAKŞEHIR-FIORENTINA

Istanbul Başakşehir (4-1-4-1): Babacan; Sahiner, Duarte, Ndayishimiye, Lima; Biglia; Traoré, Tekdemir, Özcan, Choular; Okaka. Allenatore: Emre
Fiorentina (4-3-3): Gollini; Venuti, Martínez Quarta, Igor, Biraghi; Bonaventura, Amrabat, Maleh; Kouamé, Cabral, Saponara. Allenatore: Italiano

PRONOSTICO ISTANBUL BAŞAKŞEHIR-FIORENTINA

Sarà difficile per la Fiorentina, dopo quasi un mese senza vittorie e in un clima non certo ospitale. Dai viola serve però una risposta, quindi almeno il GOAL va provato: 1.85 su William Hill.