Pronostico Argentina-Ecuador, Copa América: probabili formazioni

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Argentina-Ecuador è l’ultimo quarto di finale di Copa América, in programma quando in Italia saranno addirittura le 3 di notte. Di seguito le probabili formazioni e il pronostico della sfida di Goiânia.

L’Argentina non ha avuto grosse difficoltà nella fase a gironi, ora ha due partite per guadagnarsi una finale presumibilmente col Brasile. Lionel Scaloni ha fatto turnover con la Bolivia e si è sbloccato, da subentrato, Lautaro Martínez: vivo il ballottaggio con Sergio Agüero. Nicolás González, nuovo acquisto della Fiorentina, si gioca il posto con Alejandro Gómez: favorito il Papu, mentre non si discute Lionel Messi alla sua prima in carriera da svincolato. In difesa poi da valutare le condizioni di Cristian Romero, che lamenta un problema al ginocchio. L’Ecuador di Gustavo Alfaro, commissario tecnico argentino che nel 2012 portò l’Arsenal Sarandí a vincere uno storico Clausura contro ogni pronostico, dovrà fare ancora una volta un’impresa. Qualche nome di spessore c’è, come l’ex West Ham Enner Valencia in attacco e il veterano Christian Noboa, che potrebbe partire dal 1′. Poi stanno venendo fuori alcuni volti nuovi: su tutti il difensore centrale Pedro Hincapié, classe 2002 che peraltro gioca in Argentina al Talleres, il terzino sinistro Pervis Estupiñán e il centrocampista Gonzalo Plata, che ha vinto la Liga NOS con lo Sporting CP. Argentina-Ecuador avrà come arbitro il brasiliano Wilton Sampaio, diretta TV su Sky Sport Calcio e live streaming Eleven Sports.

PROBABILI FORMAZIONI ARGENTINA-ECUADOR

Argentina (4-3-3): E. Martínez; Molina, Pezzella, Otamendi, Tagliafico; De Paul, Paredes, Lo Celso; Messi, Lautaro Martínez, A. Gómez. Commissario tecnico: Scaloni
Ecuador (4-4-2): Galíndez; An. Preciado, Arboleda, Hincapié, Estupiñán; Plata, J. Méndez, Caicedo, Noboa; Valencia, Ay. Preciado. Commissario tecnico: Alfaro

PRONOSTICO ARGENTINA-ECUADOR

L’Ecuador si è qualificato senza mai vincere, l’Argentina arriva da tre successi di fila. Pronostico scontato: l’1 non è nemmeno bassissimo, perché William Hill lo dà a 1.65.