Come contro la Slovenia i cambi sono decisivi per gli Azzurrini: Vittorio Parigini entra al 61′ e cinque minuti dopo realizza il gol che vale tre punti contro l’Irlanda.
Gigi Di Biagio ci sta prendendo gusto. Dopo aver azzeccato la mossa Monachello quattro giorni fa si è ripetuto e con le scelte a gara in corso ha cambiato il volto dell’Italia Under-21 portandola alla vittoria. È il terzo successo in altrettante partite, con la porta di Cragno ancora inviolata, e vale oro perché arrivato in una situazione di grande sofferenza, dopo una partita giocata tutt’altro che bene e in dieci uomini per i venti minuti conclusivi, visto che poco dopo il vantaggio Federico Bernardeschi si è fatto espellere in maniera ingenua buttando via la palla da già ammonito. A Vicenza l’Italia ha proseguito sulla strada tracciata nelle due partite con la Slovenia, solida dietro e aggrappata alle invenzioni del talento della Fiorentina in avanti, non a caso dopo la sua uscita dal campo e la conseguente inferiorità numerica l’Irlanda, fino all’1-0 di Parigini mai realmente pericolosa, ha preso possesso del campo e ha sfiorato il pareggio in diverse circostanze.
PRIMO TEMPO
Prima frazione abbastanza anonima senza grossi sussulti. Bernardeschi è uno dei più attivi, ci prova su punizione al 13′ ma col sinistro manda alto, l’Irlanda invece predilige le giocate sull’out di sinistra e ne imbastisce una al 17′ Kavanagh salta Rugani e tocca verso Byrne, tiro a giro e Bardi mette in angolo. Il 4-2-4 di Di Biagio non punge, l’Irlanda chiude bene gli spazi soprattutto in mezzo ma fatica a creare gioco, prima dell’intervallo c’è da segnalare un bel filtrante di Bernardeschi per Boateng toccato con qualche rischio da Lenihan ma finito tra le braccia del portiere Rogers (34′).
SECONDO TEMPO
Ancora Bernardeschi tra i più attivi, al 57′ l’attaccante della Fiorentina riceve palla da Boateng dopo un disimpegno irlandese errato e arriva fino a poco dentro l’area di rigore per calciare col mancino a lato. Dopo un’ora di gioco Di Biagio toglie lo spento Cerri per mettere Vittorio Parigini e la scelta è vincente, perché cinque minuti dopo il giocatore del Perugia in prestito dal Torino raccoglie un grande assist centrale del solito Bernardeschi, controlla di petto e resiste al ritorno di Long prima di superare Rogers con un mezzo pallonetto di destro. Italia in vantaggio ma costretta a soffrire, al 70′ infatti proprio Bernardeschi rovina una partita fin lì perfetta calciando via la palla dopo un fallo di Cataldi e si prende la seconda ammonizione, in undici contro dieci l’Irlanda inizia a crederci e già sulla punizione va vicina al pari, Rugani respinge ma al limite c’è Cullen che di destro manda a lato. Al 75′ cross di O’Dowda sul secondo palo per Kavanagh che ha tanto spazio per calciare e incredibilmente non riesce a inquadrare la porta di Cragno, che all’83’ vede un sinistro dai venticinque metri di O’Dowda sfilare a centimetri dall’incrocio dei pali. Finale sempre di marca irlandese, Connolly riceve palla sul secondo palo e di destro calcia centralmente sopra la traversa, nel recupero Mandragora ha la palla del 2-0 ma di sinistro mette sul fondo da posizione invitante.
Grandi festeggiamenti al fischio finale dell’arbitro perché questa è una vittoria di grande importanza, che proietta l’Italia al primo posto del Gruppo 2 raggiungendo proprio l’Irlanda (che ha una partita in più) e l’altra squadra a punteggio pieno, la Serbia che sarà il prossimo avversario nella sfida in programma il 13 novembre.
IL TABELLINO
Italia (4-2-4): Cragno; Conti, Rugani, Romagnoli, Murru; Cataldi, Mandragora; Bernardeschi, Monachello (89′ Garritano), Cerri (61′ Parigini), Boateng (75′ Calabria). Commissario tecnico: Di Biagio
Irlanda (4-2-3-1): Rogers; Long, Rea, Lenihan, Connors; Browne, Cullen; O’Dowda, Byrne (86′ Connolly), Kavanagh (86′ Maguire); Wilkinson. Commissario tecnico: King
Arbitro: Aliyar Aghayev della federazione azera (Zeynalov – R. Mammadov; O. Mammadov)
Rete: 66′ Parigini
Espulso: Bernardeschi (IT) al 70′ per doppia ammonizione
Ammoniti: Connors (IR), Murru, Cataldi, Parigini (IT)
[Immagine presa da twitter.com]

