L’Italia fatica ma vince: rimonta e 1-3 ai danni dell’Armenia

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L’Italia vince 1-3 in Armenia e si avvicina notevolmente a EURO 2020, dopo un tempo di sofferenza gli Azzurri si ritrovano in superiorità numerica e passano nell’ultimo quarto d’ora.

L’Italia vince in rimonta, e questa è forse l’unica notizia buona del tardo pomeriggio a Yerevan. Non certo una prestazione memorabile degli Azzurri, che però chiudono metà girone di qualificazione agli Europei a punteggio pieno e vedono molto vicino l’accesso a EURO 2020, considerato che passano le prime due. Un tempo di grossa difficoltà per la squadra di Roberto Mancini, apparso visibilmente contrariato in panchina, e bisogna ringraziare l’arbitro Daniel Siebert che ha dato una mano nel recupero del primo tempo, mostrando il secondo giallo ad Aleksandr Karapetyan (autore del vantaggio dell’Armenia e spina nel fianco per quarantacinque minuti) su un fallo inesistente ai danni di Leonardo Bonucci. Così, in undici contro dieci, l’Italia a lungo andare ha fatto prevalere la propria tecnica, oltre che l’uomo in più, trovando il gol del vantaggio con un giocatore entrato dalla panchina come Lorenzo Pellegrini, una delle tante risorse di un centrocampo che ha avuto difficoltà in Nicolò Barella e Marco Verratti per l’ennesima volta ammonito (terzo giallo in cinque partite, sarà squalificato). Alla fine arrivano i tre punti, e questo è quello che conta, ma sul piano del gioco è un passo indietro e il tecnico in questo aveva cercato di lavorare dall’inizio della sua esperienza.

PRIMO TEMPO

Per dieci minuti l’Italia non ci capisce nulla e il gol dell’Armenia è una naturale conseguenza: all’11’ palla orizzontale per Barella che si fa anticipare da Barseghyan, contropiede di quest’ultimo e assist per Aleksandr Karapetyan che di destro incrocia alle spalle di Donnarumma. L’attaccante era già andato a segno nelle precedenti due partite di giugno, entrambe vinte. L’Italia ci mette metà tempo a riprendersi, lo fa con un cross di Chiesa per Bernardeschi che si gira su se stesso, sfrutta la caduta di Calisir e calcia da dieci metri, ma Airapetyan con un grande intervento evita l’1-1. Pareggio che arriva cinque minuti dopo, con Emerson Palmieri bravissimo a cercare lo spazio giusto per il cross e Andrea Belotti che si stacca dalla marcatura e di destro piazza in porta il pallone. Gli Azzurri potrebbero anche raddoppiare un minuto dopo, ma Bernardeschi di sinistro dal limite prende la parte alta della traversa. Molto meglio l’Italia in questa fase, al 41’ Belotti si ritrova in area ma il suo tiro è di poco a lato, a inizio recupero contrasto fra Karapetyan e Bonucci con lo juventino che cade a terra: in realtà un contatto vero non c’è, l’arbitro tedesco Siebert vede (sbagliando) un gomito troppo alto e mostra il secondo giallo all’attaccante, ammonito in precedenza per uno screzio con Verratti (lui diffidato, non ci sarà domenica in Finlandia). A un passo dal recupero l’Italia potrebbe subito sfruttare la superiorità numerica, solo che sul cross da sinistra la sponda di Chiesa per Belotti è solo da spingere dentro e il centravanti incredibilmente manda a lato.

SECONDO TEMPO

Non si sente l’inferiorità numerica in avvio, anzi è l’Armenia ad avere le migliori occasioni: una punizione murata dalla barriera con ribattuta alta di Mkrtchan e un contropiede di Hovhannisyan per Mkhitaryan che calcia trovando la respinta di Emerson Palmieri, il migliore degli azzurri. Entra Pellegrini (e poi anche Sensi, che presumibilmente sarà titolare domenica a Tampere) e al 70’ calcia alta una punizione: sono le prove generali del gol. Il vantaggio arriva al 77’, cross di Bonucci e colpo di testa proprio di Lorenzo Pellegrini, la scelta vincente dalla panchina. Diventa tutto in discesa per gli Azzurri, anche perché tre minuti dopo Sensi serve Belotti che si gira e conclude col sinistro, palla sul palo e sulla schiena del portiere armeno Aram Airapetyan, autogol e partita chiusa. Ultimi minuti di gestione, con Jorginho che sugli sviluppi di un corner sfiora l’1-4 e al 90’ Airapetyan che stoppa la doppietta di Pellegrini dopo un errore incredibile della difesa. Nel recupero annullato un gol a Belotti per fuorigioco: non c’era, purtroppo qui manca il VAR.

Domenica Italia di nuovo in campo: alle 20.45 sfida la Finlandia a Tampere, coi nordici che giocheranno fra poco meno di un’ora in Grecia per la loro quinta giornata.

ARMENIA-ITALIA 1-3 – IL TABELLINO

Armenia (4-2-3-1): Airapetyan; Hambartsumyan, Haroyan, Calisir, K. Hovhannisyan; A. Grigoryan (57’ Hovsepyan), Mkrtchan; Barseghyan (57’ Adamyan), Mkhitaryan, Ghazaryan (82’ Babayan); Karapetyan. Commissario tecnico: Gyulbudaghyants
Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Romagnoli, Emerson Palmieri; Verratti, Jorginho, Barella (69’ Sensi); Chiesa (61’ Lo. Pellegrini), Belotti, Bernardeschi (83’ Lasagna). Commissario tecnico: Mancini
Arbitro: Daniel Siebert della federazione tedesca (Seidel – Häcker; Stegemann)
Reti: 11’ Karapetyan (A), 28’ Belotti, 77’ Lo. Pellegrini, 80’ aut. Airapetyan
Espulso: Karapetyan (A) al 45’ +1 per doppia ammonizione
Ammoniti: Verratti, Barella (I), Ghazaryan, Barseghyan (A)

[Immagine presa da twitter.com]