Italia Under-21, un’altra sconfitta: la Germania vince 1-2 con Waldschmidt

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Quarto KO nelle ultime sei partite per l’Italia Under-21: Azzurrini rimontati e sorpassati dalla Germania a Reggio Emilia, decide una doppietta di Gian-Luca Waldschmidt a cavallo dei due tempi dopo il vantaggio di Vittorio Parigini.

L’Italia Under-21 chiude male il suo 2018. Due sconfitte in quattro giorni sono un problema da valutare in vista del nuovo anno, dove ci saranno gli Europei da paese ospitante da onorare. Dopo l’Inghilterra un altro 1-2, contro la Germania, ma stavolta con diverso spessore: se a Ferrara gli Azzurrini avevano macinato gioco ed erano stati puniti da due leggerezze difensive stavolta sono pure andati in vantaggio e hanno sprecato la palla del raddoppio, per poi regalare il rigore del pareggio e concedere il sorpasso a inizio ripresa, senza poi più dare l’impressione di poter rimettere in riga la partita. Un passo indietro notevole per i ragazzi di Luigi Di Biagio, vero costretto a rinunciare a diversi infortunati e alla promozione di Moise Kean e Gianluca Mancini con la Nazionale A, ma se questo doppio test doveva essere indicativo per vedere come l’Italia poteva cavarsela con delle favorite per il torneo di giugno la sensazione è che manchi ancora qualcosa e servirà lavoro supplementare per colmare il gap nei prossimi sette mesi. Vittorio Parigini aveva illuso il Mapei Stadium al 21’, confermando il suo ottimo feeling con la maglia azzurra, poi è arrivata la doppietta di Gian-Luca Waldschmidt, attaccante del Friburgo il cui nome è decisamente italiano che si è procurato il rigore poi trasformato (mano plateale in barriera di Patrick Cutrone) e ha sfruttato gli ampi spazi lasciati dalla difesa avversaria per la doppietta personale. Il problema in più, per l’Italia, è che il migliore in campo è stato Emil Audero: che sia il portiere a emergere in positivo in una partita persa non è mai un buon segno.

PRIMO TEMPO

La Germania cerca da subito le conclusioni appena arriva dai venticinque metri in giù, lo fa quattro volte e le più pericolose sono un destro da fuori di Richter alzato sopra la traversa da Audero (3’) e una botta di Neuhaus parata a terra dal portiere della Sampdoria (6’). Molto più interessante la chance costruita dagli Azzurrini all’11’, con Cutrone che recupera palla sulla trequarti avversaria e serve Orsolini, bel dribbling su Henrichs ma sinistro a lato. Difesa tedesca che soprattutto sulla fascia di Orsolini lascia varchi, al 20’ ne approfitta Cutrone su un lancio lungo saltando anche Nübel, uscito a caso, ma sul suo cross è Baumgartl a salvare. Il gol però arriva inevitabilmente da quella zona di campo, passa un minuto e bella discesa di Zaniolo con taglio di Vittorio Parigini premiato dal romanista e diventato vincente con un destro a incrociare. Reazione tedesca non veemente, solo un altro tiro da fuori di Neuhaus respinto da Audero, l’Italia invece ha la palla ghiotta per raddoppiare in contropiede e in superiorità numerica, ma Orsolini servito da Cutrone solo davanti a Nübel anziché saltarlo tenta un pallonetto e si fa murare. Dal possibile 2-0 si va all’1-1, punizione di Waldschmidt sulla quale Cutrone alza il braccio senza alcun criterio e tocca il pallone, rigore netto nonostante le proteste del milanista. Dal dischetto va proprio Gian-Luca Waldschmidt, conclusione alla sua destra e 1-1.

SECONDO TEMPO

La ripresa comincia com’era finito il primo tempo, ossia con un gol della Germania e ancora di Gian-Luca Waldschmidt: l’attaccante del Friburgo parte da lontano e a ritmo nemmeno sostenuto entra in area dalla destra, nessuno lo ostacola e ha tutto il tempo di piazzare il sinistro del vantaggio. È doppietta per Waldschmidt, ma è soprattutto una leggerezza pesante della difesa italiana. Tolto un suggerimento per Zaniolo il cui sinistro è salvato in scivolata da Baumgartl al 51’ non si vedono più gli Azzurrini, la Germania gestisce con calma e va più volte vicina al tris, al 63’ con Eggestein da fuori (bravo Audero) e al 68’ con scavetto di Henrichs per il subentrato Öztunalı che gira col sinistro e becca ancora il portiere della Sampdoria, protagonista assoluto del momento. Solo nell’ultimo quarto d’ora si rivedono i padroni di casa, al 76’ Pessina (appena entrato) lancia lungo sulla destra per Orsolini che da posizione defilata tenta un gran colpo al volo in sforbiciata ma manda a lato col sinistro (era difficile), all’80’ punizione dal limite toccata da Mandragora per il destro di Cutrone destinato all’incrocio dei pali sul quale Nübel compie una prodezza. Nel primo dei quattro minuti di recupero discesa di Öztunalı sulla sinistra e piazzato respinto ancora da Audero, con Dahoud successivamente murato.

Per l’Italia ritorno in campo a marzo, ma le quattro sconfitte nelle ultime sei amichevoli cominciano a essere preoccupanti. Venerdì alle 18 però ci sarà un appuntamento molto importante: il sorteggio della fase finale degli Europei Under-21.

IL TABELLINO

Italia (4-3-3): Audero; Calabresi, Romagna, Bastoni (61’ Bastoni), Pezzella; Mandragora, Locatelli (71’ Pessina), Zaniolo (71’ La Gumina); Orsolini (83’ Verde), Cutrone, Parigini (61’ Castrovilli). Commissario tecnico: Di Biagio
Germania (4-3-2-1): Nübel; Klostermann, Baumgartl, Uduokhai, Henrichs; Neuhaus (81’ Sabiri), Dahoud, Eggestein (73’ Stenzel); Waldschmidt (82’ Ochs), Richter (62’ Öztunalı); Serra (62’ Knoll). Commissario tecnico: Kuntz
Arbitro: Luís Godinho della federazione portoghese (Soares – Moniz; Fabbri)
Reti: 21’ Parigini, 43’ rig., 48’ Waldschmidt (G)