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L’eventuale ritiro dell’Iran potrebbe riaprire uno spiraglio: la decisione spetterebbe alla FIFA su chi particeperebbe ai prossimo Mondiali.

Secondo quanto riportato da calciomercato.com, nonostante l’eliminazione dell’Italia ai playoff contro la Bosnia e la mancata qualificazione ai Mondiali 2026, esisterebbe una flebile speranza legata a un possibile ripescaggio. Una possibilità remota, ma che dipenderebbe da eventuali esclusioni o ritiri di altre nazionali già qualificate.

La situazione ruota attorno all’Iran, attualmente qualificato e inserito nel proprio girone mondiale, ma la cui partecipazione non è ancora certa a causa della situazione politica e internazionale. Nelle scorse settimane, infatti, erano arrivate dichiarazioni contrastanti sulla presenza della nazionale iraniana alla competizione.

Il regolamento FIFA, in questi casi, lascia totale discrezionalità all’organo che governa il calcio mondiale. In caso di ritiro o esclusione di una federazione qualificata, la FIFA potrebbe decidere di sostituirla con un’altra nazionale, senza criteri obbligatori legati al ranking o ai risultati sportivi.

Questo significa che non esiste un meccanismo automatico che favorisca l’Italia, attualmente dodicesima nel ranking FIFA, e la scelta potrebbe ricadere anche su una nazionale asiatica per mantenere l’equilibrio dei posti assegnati alle varie confederazioni.

Tra le ipotesi ci sarebbe quindi la possibilità di ripescare una nazionale della stessa confederazione dell’Iran, ma non è escluso che la FIFA possa scegliere una squadra europea, africana o sudamericana.

Al momento si tratta solo di una possibilità teorica, ma la decisione finale spetterebbe esclusivamente alla FIFA in caso di rinuncia ufficiale di una nazionale qualificata.