MANCINI

Il CT azzurro presenta la sfida contro la Turchia e difende la squadra dopo il ko con il Belgio: “Ho visto cose positive”.

Dopo la sconfitta all’esordio in Nations League contro il Belgio, l’Italia cerca il riscatto nella sfida contro la Turchia. Gli Azzurri di Roberto Mancini scendono in campo questa sera all’Ataturk Spor Kompleksi di Bursa, con il commissario tecnico che ha presentato la gara ai microfoni di Rai Sport.

Mancini ha innanzitutto difeso il lavoro della squadra dopo il ko contro il Belgio, invitando a non drammatizzare il risultato: “Col Belgio ho visto cose positive, non c’è nessuno da massacrare. Quello di stasera non sarà uno spareggio”.

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Il CT ha quindi spiegato la scelta di lasciare fuori Nicolò Barella, uno dei giocatori più importanti della Nazionale. Una decisione legata soprattutto alla volontà di valutare i giovani convocati e ampliare il gruppo a disposizione in vista del futuro.

“Non è stato difficile rinunciare a lui perché noi sappiamo il suo valore, però queste partite ci servono per conoscere i giocatori più giovani, i giocatori che comunque saranno quelli che dovranno accompagnare il nostro percorso nei prossimi anni. Se non li vediamo in partita, non posso farlo in due allenamenti: lì non si capisce se un calciatore è in grado o no di essere protagonista in certi match”, ha spiegato Mancini.

La sfida di Bursa rappresenta dunque un’occasione per dare spazio a nuovi interpreti e verificare sul campo le alternative presenti nella rosa azzurra. Dopo il passo falso contro il Belgio, l’Italia punta a una prestazione capace di fornire indicazioni utili al commissario tecnico.

Come riportato da TuttomercatoWEB, Mancini ha inoltre confermato l’importanza del percorso di crescita del gruppo, con l’obiettivo di valutare i giovani anche in partite internazionali di livello.