Il ct azzurro Gattuso analizza la vittoria contro l’Irlanda del Nord: “Partita difficile, ma il gruppo ha dimostrato attaccamento”.
Il commissario tecnico dell’Italia Rino Gattuso ha parlato ai microfoni della Rai, di Sky e in conferenza stampa dopo la vittoria per 2-0 contro l’Irlanda del Nord nella semifinale playoff per l’accesso ai Mondiali 2026. Il ct azzurro ha analizzato la partita e la crescita della squadra, sottolineando le difficoltà incontrate soprattutto nel primo tempo: “C’è stato da faticare e ci hanno pure sorpreso. Nel primo tempo dovevamo fare meglio, ma c’è stata concentrazione. Siamo stati molto bravi, non era scontato”.
Sulla ripresa ha aggiunto: “Eravamo lenti, ma nel secondo tempo abbiamo dato più ritmo e ci andiamo a giocare questa finale. Sappiamo che è difficile e cerchiamo di recuperare bene”.
Gattuso ha poi parlato del gruppo e delle scelte: “Anche le scelte che ho fatto le ho basate sul gruppo, non volevo perdere energie a spiegarlo. Bernardeschi, Zaniolo e tanti altri che meritavano sono rimasti a casa. Ma quando hai poco tempo devi riuscire in poco tempo a parlare la stessa lingua”.
Il ct ha elogiato lo spirito dei suoi giocatori: “Bastoni al 99% non doveva scendere in campo. Mancini si è allenato sul dolore. Vicario è arrivato ieri, si è operato lunedì. C’erano anche Di Lorenzo, Zaccagni: sono voluti venire loro. I ragazzi stanno dimostrando attaccamento”.
Su Retegui: “Ha combattuto, ha avuto una occasione e poteva fare gol. Per me rimane un ragazzo e un calciatore eccezionale come tutti gli altri, poi sta a me decidere e valutare chi far partire dal primo minuto”.
Gattuso ha poi parlato della finale: “Abbiamo fatto un passettino, ora dobbiamo scalare l’Everest. Ci giochiamo tanto”.
Infine sulla mentalità della squadra: “Oggi la priorità non era giocare bene, ma portare la vittoria a casa. La posta in palio era alta. Dobbiamo saper annusare il pericolo e stasera l’abbiamo fatto bene”.
Parole che confermano la crescita del gruppo azzurro, atteso ora dall’ultima sfida decisiva per l’accesso ai Mondiali.
