ADANI

Lele Adani commenta l’eliminazione dell’Italia e chiede cambiamenti profondi: “Ripartirei da Gattuso, Buffon e Baldini”.

Secondo quanto riportato dalle dichiarazioni rilasciate in Rai, Lele Adani ha commentato la situazione della Nazionale italiana dopo l’eliminazione dai Mondiali e la conferenza stampa di Gattuso, Gravina e Buffon, che hanno deciso di non rassegnare le dimissioni. L’ex difensore e oggi opinionista ha parlato della necessità di cambiamenti profondi per il futuro del calcio italiano.

“Oggi chiediamo le dimissioni e parliamo di ricostruzione. Voi vedete il termine ‘ridisegnare’ detto da Gravina come una cosa positiva, io no. Se tu ridisegni perché hai preso un palo o perché non hai avuto un’espulsione vuol dire che dovevi ridisegnare anche prima. Oltre a Gravina dovrebbe fare delle riflessioni anche chi sta sotto, tutte quelle persone che a cascata hanno lavorato in questi 15 anni nell’accompagnare questi ragazzi che evidentemente non hanno lavorato bene”.

Adani ha poi indicato anche da chi ripartire per ricostruire la Nazionale:
“Io ripartirei da tre elementi che sono Buffon, Gattuso e Silvio Baldini (allenatore dell’Under 21) perché sento i valori, sono tutti bravi a rivendicare cariche ma io sento i valori in quelle tre persone, mettono in campo l’umanità, non dicono quello che sono stati in campo da calciatori, hanno voglia di mettersi a nudo. 30 nazionali delle prime del ranking, Italia 12°, Danimarca 22° e Nigeria 26°”.

Parole molto dure, che riaprono il dibattito sulle responsabilità e sul futuro della Nazionale dopo la mancata qualificazione al Mondiale, con la necessità di avviare un nuovo ciclo e una ricostruzione profonda del sistema.