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La FIGC è vicina alla scelta del nuovo commissario tecnico. Paolo Maldini e Leonardo guidano il casting, mentre sul tavolo restano i nomi di Conte, Mancini, Pirlo e alcune possibili sorprese.

TABELLONE CALCIOMERCATO 26/27

L’Italia è pronta a voltare pagina. Dopo aver seguito il Mondiale da spettatrice e con la panchina ancora vacante, la FIGC si prepara a scegliere il nuovo commissario tecnico che guiderà gli azzurri verso i prossimi impegni internazionali. Come riportato da Tuttomercatoweb, quella appena iniziata potrebbe essere la settimana decisiva per arrivare alla fumata bianca, con l’esordio in Nations League contro il Belgio, in programma il 25 settembre, sempre più vicino.

La principale novità riguarda la nuova organizzazione tecnica della Federazione. Dopo l’elezione di Giovanni Malagò alla presidenza FIGC, è stato nominato Paolo Maldini come direttore tecnico, affiancato da Leonardo nel ruolo di advisor. Saranno loro a individuare il profilo ideale del prossimo ct, con la decisione finale che sarà condivisa con il presidente federale.

Un appuntamento importante è previsto per giovedì a Milano, quando Malagò, Maldini e Leonardo parteciperanno all’assemblea della Lega Serie A. Sul tavolo ci sarà anche la proposta avanzata da Beppe Marotta di destinare un contributo economico dei club al nuovo progetto della Nazionale, una soluzione che potrebbe facilitare anche la scelta dell’allenatore, considerando l’attuale situazione economica della Federazione.

Sul fronte dei candidati, la lista resta ampia. Antonio Conte e Roberto Mancini continuano a essere i nomi più autorevoli. L’ex ct campione d’Europa gode della stima di Malagò, ma paga ancora le critiche seguite al suo addio del 2023. Conte, invece, è particolarmente apprezzato da diversi club di Serie A, anche se il suo ingaggio rappresenta un investimento importante e resta qualche dubbio sulla prospettiva di un progetto a lungo termine.

Nelle ultime settimane ha però preso quota anche la candidatura di Andrea Pirlo, profilo che Maldini avrebbe già voluto in passato al Milan. L’ex centrocampista rappresenterebbe una scelta giovane e in linea con un progetto di rifondazione tecnica, seguendo un modello simile a quello adottato da altre nazionali vincenti.

Non mancano infine le possibili sorprese. L’ipotesi Pep Guardiola appare ormai tramontata, mentre restano sullo sfondo i nomi di Didier Deschamps, reduce dall’esperienza con la Francia, e Thiago Motta, che in passato ha lavorato a stretto contatto con Leonardo al Paris Saint-Germain.

La decisione definitiva è attesa a breve: la Nazionale ha bisogno di una nuova guida per inaugurare un ciclo che dovrà riportare l’Italia ai vertici del calcio internazionale.