Il VAR spezza l’urlo dell’Italia, Ucraina in finale ai Mondiali Under-20

0

L’Ucraina è la prima finalista dei Mondiali Under-20, a Gdynia battuta 1-0 l’Italia con un gol di Serhii Buletsa. Grande delusione per il pareggio di Gianluca Scamacca (bellissimo) annullato dal VAR.

L’Italia non va oltre quanto fatto due anni fa, si ferma in semifinale e dovrà accontentarsi della finalina per entrare ancora una volta sul gradino più basso del podio ai Mondiali Under-20. A Gdynia vince 1-0 l’Ucraina, ma la partita è condizionata in maniera pesantissima dall’episodio avvenuto al 92′: Gianluca Scamacca controlla spalle alla porta, si gira e con una strepitosa coordinazione piazza all’angolino per quello che sarebbe il suo primo gol nel torneo, oltre che per portare il match ai tempi supplementari, ma il VAR Wilton Sampaio richiama l’arbitro centrale Raphael Claus e segnala una sbracciata dell’attaccante di proprietà del Sassuolo su Valerii Bondar. Una scelta discutibile, non tanto per il metro di giudizio tenuto dal direttore di gara (ben poco permissivo, come dimostrato dal doppio giallo a Denys Popov e dall’ammonizione a Danylo Sikan dopo appena un minuto) quanto per la dicitura di chiaro ed evidente errore da protocollo VAR, sulla quale si può contestare perché la caduta del difensore dell’Ucraina è ritardata e su un colpo non così grave come la sua reazione. Paolo Nicolato può rammaricarsi per aver preso un gol evitabile a metà ripresa, quando gli Azzurrini erano padroni del campo: Serhii Buletsa ha sfruttato un buco difensivo e non ha perdonato, mentre Andrea Pinamonti a inizio secondo tempo aveva sparato sull’ottimo Andriy Lunin.

PRIMO TEMPO

Partita non spettacolare, almeno non come quella col Mali. Al 22’ la prima occasione di un certo livello, una girata di Sikan sulla quale Plizzari è ovviamente attento. L’Ucraina per il resto ci prova solo su punizione, al 37’ Buletsa va al tiro da venticinque metri e Plizzari si distende bene sulla sua destra, al 42’ la battuta è invece di Korniienko col sinistro ed è alta. L’Italia si vede solo sull’ultima palla prima del riposo, Bellanova imbuca per Frattesi (che nell’occasione si fa anche male alla coscia destra, non rientra dopo l’intervallo) e sul suo cross Pinamonti viene anticipato.

SECONDO TEMPO

Alberico è la scelta di Nicolato per l’infortunato Frattesi e al 52’ mette una gran palla per Pinamonti, che si libera del difensore ma solo davanti a Lunin non angola e gli calcia addosso col destro. Errore pesante quello del miglior marcatore degli Azzurrini, perché al 65’ (in un momento di controllo della gara) l’Ucraina colpisce, con cross basso di Konoplia sulla destra che pesca Serhii Buletsa per una sorta di rigore in movimento. Prima volta che l’Italia va sotto in tutto il torneo e subisce il colpo, al 72’ il subentrato Supriaha potrebbe raddoppiare ma incrocia troppo e manda a lato alla destra di Plizzari. L’ultimo pallone di Esposito prima di uscire è una punizione che Pinamonti di testa manda alto, al 79’ invece l’Ucraina resta in dieci per il doppio giallo a Popov: pur essendo in inferiorità numerica quasi sfiora il 2-0, con uno splendido sinistro di Kashchuk sulla traversa. La palla buona per andare ai supplementari capita a Capone a un minuto dal recupero, ma su grande invito di Pellegrini solissimo manda alto col sinistro. Scamacca pareggerebbe al 92’ con un eurogol, ma il VAR richiama l’arbitro e annulla per una sbracciata su Bondar…

L’Ucraina giocherà sabato alle ore 18 contro la vincente di Ecuador-Corea del Sud, in programma fra un’ora, mentre l’Italia se la vedrà con la perdente venerdì alle ore 20.30. E il rammarico è grosso.

UCRAINA-ITALIA UNDER-20 1-0 – IL TABELLINO

Ucraina (5-4-1): Lunin; Konoplia, Popov, Bondar, Beskorovainyi, Korniienko; Kashchuk, Chekh (69’ Khakhlov), Dryshliuk, Buletsa (83’ Safronov); Sikan (64’ Supriaha). Commissario tecnico: Petrakov
Italia (3-5-2): Plizzari; Gabbia, Delprato, Ranieri; Bellanova, Frattesi (46’ Alberico), Esposito (73’ Capone), Pellegrini, Tripaldelli (84’ Olivieri); Scamacca, Pinamonti. Commissario tecnico: Nicolato
Arbitro: Raphael Claus della federazione brasiliana (Simon – Pires; Al-Kaf; VAR Sampaio: A. VAR Valenzuela)
Rete: 65’ Buletsa
Espulso: Popov (U) al 79’ per doppia ammonizione
Ammoniti: Sikan (U), Ranieri (I)

[Immagine presa da fifa.com]