Qualificazione quasi fatta per gli Azzurrini, che battono 3-0 Andorra dopo aver chiuso il primo tempo a reti bianche. Doppietta di Federico Di Francesco, nel finale fa tris Lorenzo Pellegrini.
Il volo per la Polonia è quasi prenotato. All’Italia manca un punto per vincere il proprio girone e qualificarsi direttamente agli Europei Under-21 del prossimo giugno, evitando i sempre insidiosi play-off visto che con l’allargamento a dodici squadre le prime classificate accedono di diritto. Nonostante il risultato finale sia largo è stato un successo strappato a fatica dagli Azzurrini contro l’ultima del girone, Andorra, fanalino di coda a tre punti ma già capace di bloccare per gran parte del match gli uomini di Gigi Di Biagio a marzo, quando servì un gol di Cerri nel finale per evitare un non proprio soddisfacente 0-0. Stavolta la resistenza avversaria è durata un tempo e qualche minuto (in realtà un centinaio di secondi, non fosse stato per un fuorigioco inventato dal guardalinee al 2′ su Verre che aveva fatto 1-0), poi ci ha pensato Federico Di Francesco a mettere in discesa il tardo pomeriggio di La Spezia con una doppietta. Prima da titolare di alto profilo per il nuovo esterno del Bologna, che aveva già dato indicazioni interessanti venerdì scorso contro la Serbia e che si è confermato alla sua seconda presenza in Under-21, non solo per i gol ma anche per il contributo offensivo dato negli ottanta minuti disputati, una nuova soluzione per il CT che oggi ha cambiato il suo 4-4-2 base in un 4-3-3, guadagnando in fase di palleggio ma non in concretezza. Ancora troppo poco precisa l’Italia, che in questo ciclo ha vinto quasi sempre in gare ufficiali ma senza mai segnare tantissimo, con una sola vera goleada in Irlanda (0-4) e tante gare tirate fino all’ultimo, segnale comunque da prendere anche da un lato positivo perché la difesa regge e concede poco. Ci saranno nove mesi per correggere i difetti, intanto il più è fatto e da ora si può iniziare a organizzare la fase finale.
PRIMO TEMPO
Un abbaglio del guardalinee Tatriks a scoppio ritardato annulla un gol regolarissimo di Verre, partito non poco dietro l’ultimo difensore. Il centrocampista del Pescara è il più attivo dei primi dieci minuti, al 10′ si inserisce bene e Silverio in uscita bassa respinge di piede, poi su scavetto di Ricci manda alto al volo di sinistro. Dopo il forcing iniziale gli Azzurrini calano leggermente il proprio ritmo, pur rimanendo sempre nella metà campo avversaria: al 16′ Ricci controlla un lancio lungo in mezzo a due difensori, gli prende il tempo e incrocia col mancino ma Silverio risponde presente, alla mezz’ora Di Francesco si inserisce bene in area e manda alto. Dal nulla Andorra sfiora lo 0-1 nella sua unica occasione, cross da destra e girata al volo di Reyes, molto bravo Cragno a respingere, poi è di nuovo solo Italia con l’ennesimo tiro di Federico Di Francesco neutralizzato da Silverio in bello stile e due opportunità non concretizzate da Cerri (41′, colpo di testa alto) e Di Francesco (43′, servito da Cerri col portiere fuori causa e due difensori sulla linea manda a lato).
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SECONDO TEMPO
Dopo un’infinità di gol mancati la prima azione della ripresa è quella giusta. È il 48′, cross lungo da destra dell’ottimo Conti e sul secondo palo Federico Di Francesco mette dentro di controbalzo col sinistro, riuscendo finalmente a superare Silverio che aveva parato tutto come all’andata. Italia che finalmente capitalizza e può gestire senza difficoltà la restante parte di gara cercando anche soluzioni di fino, come al 52′ quando Cataldi tenta lo schema su punizione per Verre ma il suo pallonetto viene respinto nell’area piccola da Sola. Al 73′ la partita si chiude, ancora Conti (uno dei migliori) sfonda sulla destra per l’ennesima volta e sul suo cross basso di tacco ancora Federico Di Francesco raccoglie il suggerimento dell’atalantino per bissare il gol di inizio ripresa, celebrando al meglio il debutto da titolare. Non c’è più molto da discutere, l’Italia ormai lanciata si diverte ed è pure sfortunata perché prende tre traverse in rapida successione, due con tiri deviati di Rosseti e Garritano e una clamorosa con Rosseti a botta sicura su sponda arretrata, più rimbalzo sulla linea e salvataggio di Sánchez su Romagnoli. All’88’ la terza rete arriva lo stesso, Ricci dal fondo mette in mezzo e col portiere fuori causa il subentrato Lorenzo Pellegrini stavolta la tiene bassa e fa 3-0.
La Serbia batte quasi in contemporanea per 3-2 l’Irlanda e rimanda di un mese un verdetto che sembra comunque già scritto, perché all’Italia basterà non perdere nella sua gara conclusiva, a ottobre in casa della Lituania.
IL TABELLINO
Italia (4-3-3): Cragno; Conti, Caldara, Romagnoli, Murru; Benassi, Cataldi, Verre (74′ Pellegrini); Ricci, Cerri (65′ Rosseti), Di Francesco (80′ Garritano). Commissario tecnico: Di Biagio
Andorra (4-4-2): Silverio; Sola (72′ Sánchez), Viladot, García, Cervós; Reyes (91′ Grau Samper), Ferré, Vilanova, Nazzaro (61′ Fernández); Martínez, Matos. Commissario tecnico: Lucendo
Arbitro: Aleksandrs Golubevs della federazione lettone (Tatriks – Morozovs; Anufrijevs)
Reti: 48′, 73′ Di Francesco, 88′ Pellegrini
Ammoniti: García, Cervós, Ferré (A), Cerri (I)
[Immagine presa da corrieredellosport.it]
