La Repubblica Ceca batte 3-1 l'Italia

Sconfitta pesante per l’Italia, che viene battuta per 3-1 dalla Repubblica Ceca. Cechi in vantaggio nel primo tempo con Trávník, poi recuperati da Berardi nella ripresa; ma nel finale crollo degli azzurrini che vedono complicarsi terribilmente il discorso qualificazione con le reti di Havlík e Lüftner.

Lavička punta sul 4-3-3 con Hašek e Jankto ai lati di Schick in avanti, a centrocampo Hubínek è il mediano con Trávník e Souček che hanno possibilità di inserirsi, i terzini sono Havel e Holzer. Di Biagio cambia rispetto al vittorioso esordio il centrocampo e la difesa, mentre l’attacco rimane lo stesso con Berardi e Bernardeschi ali e Petagna centrale, in mediana c’è Cataldi con Grassi e Pellegrini, mentre in difesa Ferrari affianca Rugani e Calabria è titolare a sinistra.

PRIMO TEMPO

L’Italia inizia bene la partita, all’11’ grande penetrazione di Pellegrini che viene murato al momento del tiro, il pallone arriva a Bernardeschi all’altezza del dischetto del rigore, ma il mancino del giocatore della Fiorentina è centrale e Zima controlla in due tempi. La partita rimane equilibrata ed, infatti, anche la Repubblica Ceca si fa pericolosa dieci minuti più tardi, quando Rugani respinge un cross sui piedi di Souček al limite dell’area, ma il tiro del ceco è alto. Gli uomini di Lavička, però, trovano il vantaggio al 24′: Schick spizza un pallone per Michal Trávník che sfrutta lo scivolone di Rugani per arrivare fino al limite e poi fulminare con il destro Donnarumma. Reazione azzurra che arriva due minuti più tardi, con una punizione di Berardi da quasi trenta metri che termina non di molto a lato. Ribaltamento di fronte e nuova occasione per i cechi, stavolta è Schick che si mette in proprio e cerca il diagonale, ma Donnarumma è attento e blocca in due tempi. Il match continua ad essere molto spettacolare, con gli azzurrini di nuovo in avanti al 33′, quando una buona azione smarca Petagna al limite dell’area, destro dell’attaccante dell’Atalanta che si perde di un soffio a lato del palo. Nuovo squillo al 39′ con una gran botta di Bernardeschi dalla lunga distanza, ma Zima è bravo a deviare.

SECONDO TEMPO

Azzurrini che provano fin da subito a chiudere gli avversari nella propria metà campo per recuperare la partita. A suonare la carica è Berardi: prima serve Bernardeschi in mezzo all’area, ma anche stavolta il fantasista conclude male e Zima riesce ad opporsi; poi il talento del Sassuolo ci prova su punizione, ma Zima è bravo a deviare, sulla respinta arriva Rugani che viene anticipato di un soffio e non riesce a ribadire in rete. La spinta rimane costante, ma è anche abbastanza confusa. Tuttavia al 70′ arriva il meritato pareggio firmato da Domenico Berardi, prima murato da un grande intervento di Zima nell’uno contro uno, ma poi di testa infila la sua prima rete nella competizione. Gli uomini di Di Biagio continuano a spingere con Petagna che prima non arriva su un grande suggerimento di Chiesa e poi lascia partire un pallonetto fuori misura. Il minuto chiave è il 79: contropiede ceco con Marek Havlík che ha troppo spazio per la conclusione e supera Donnarumma per il nuovo sorpasso della Repubblica Ceca. L’Italia si disunisce ed arriva anche il tris con un destro incredibile dalla lunga distanza di Michael Lüftner che non lascia scampo a Donnarumma. Si fa così molto più complicato il cammino per gli azzurrini che saranno chiamati a vincere ad ogni costo contro la Germania, cercando anche di farlo con più reti possibili. La Repubblica Ceca torna invece clamorosamente in corsa per la qualificazione, ma anche i cechi sono obbligati a battere la Danimarca nell’ultima giornata.

IL TABELLINO

Repubblica Ceca (4-3-3): Zima; Havel, Simić, Lüftner, Holzer; Trávník, Hubínek (77′ Chorý), Souček; Hašek (66′ Havlík), Schick (83′ Sáček), Jankto.
Italia (4-3-3): Donnarumma; Conti, Ferrari, Rugani, Calabria; Grassi (54′ Chiesa), Cataldi (83′ Cerri), Pellegrini; Berardi, Petagna, Bernardeschi (75′ Gagliardini).
Arbitro: Benoît Bastien (FRA)
Ammoniti: Hubínek, Havlík (R); Berardi, Cataldi, Conti, Cerri (I)
Reti: 24′ Trávník, 79′ Havlík, 85′ Lüftner (R); 70′ Berardi (I)

[Immagine presa da sportmediaset.mediaset.it]