L’Italia gioca una pessima partita in Andorra e rischia seriamente di non vincere, finché un errore del portiere Silverio, fin lì il migliore in campo, consente al subentrato Alberto Cerri di dare tre punti agli azzurrini.
L’Italia fa il suo dal punto di vista del risultato, nel senso che ottiene i tre punti che servono per consolidare la leadership nel girone, ma lo striminzito 0-1 in Andorra non può bastare e non può essere ritenuto positivo. Ci sono voluti oltre settantasette minuti per avere la meglio della piccola squadra del Principato, che ha basato la sua partita esclusivamente sul contenimento e l’ha fatto senza subire granché almeno per il primo tempo, salvandosi poi in due-tre circostanze grazie alle parate di Silverio. Il caso ha voluto che il portiere, appena dopo uno dei tanti ottimi interventi, sia diventato in un attimo il protagonista in negativo, mancando il pallone in uscita alta su un calcio d’angolo e dando così ad Alberto Cerri, subentrato da cinque minuti all’infortunato Rosseti, la possibilità di mettere dentro a porta vuota ed evitare guai a Gigi Di Biagio, che di certo non si aspettava di dover soffrire così tanto. Forse l’Under-21 ha creduto di aver già vinto la partita, forte del largo successo di giovedì scorso in Irlanda del Nord, perché l’approccio alla gara è stato da dimenticare e solo dopo l’intervallo, dove presumibilmente c’è stato uno sfogo del CT, si è vista un’Italia in campo con più decisione. L’errore di oggi, per fortuna non pagato a caro prezzo, dovrà servire a questa squadra, che deve rendersi conto di dover sempre lottare per conquistare la vittoria a prescindere dall’avversario.
PRIMO TEMPO
Quarantacinque minuti decisamente piatti e negativi per l’Italia, che non riesce mai a impensierire la non certo ermetica difesa di Andorra (ventuno gol subiti in sette partite). Un colpo di testa di Mandragora alto di poco su corner al 21′, l’unico tiro in porta al 23′ di Rosseti bravo a girarsi dal limite per calciare di destro trovando la respinta di Silverio e un lancio di Berardi sul quale Masina di sinistro non riesce a beccare lo specchio: troppo poco visto il valore delle due squadre.
SECONDO TEMPO
La luce per gli azzurrini la accende Berardi, il migliore in campo dopo l’intervallo. La prima azione però è su un altro asse, quello Conti-Rosseti con cross da destra del terzino e colpo di testa dell’attaccante del Cesena finito sul palo, cinque minuti dopo bel tiro di Mandragora da lontano e ottima risposta di Silverio che alza in corner, ripetendosi poi al 64′ su un destro quasi rasoterra di Berardi. Ancora il gioiello del Sassuolo a un quarto d’ora dal termine impegna il portiere avversario con un sinistro respinto centrale, Benassi va sul rimpallo e calcia alto, poco dopo ottima combinazione fra i due subentrati con sponda di Cerri per il tiro a botta sicura di Garritano: Silverio respinge e mette in calcio d’angolo, ma dalla battuta sul corner esce male e non trattiene un pallone all’apparenza innocuo consentendo la girata in rete di Alberto Cerri. 0-1 e Italia che si toglie di dosso la paura di non vincere, con il duo dei nuovi entrati che all’84’ sfiora lo 0-2, ancora bravo il centravanti del Cagliari a saltarne due e servire Garritano solo a centro area, Silverio stavolta torna quello di prima e si oppone.
Sesto successo in sette partite per l’Italia, che risponde al 3-1 di ieri della Slovenia sull’Irlanda e torna a +4 sul secondo posto. Una vittoria sulla Serbia terza il prossimo 2 settembre metterebbe di fatto l’ipoteca sulla qualificazione ai play-off, senza dover stare a guardare la classifica avulsa per le seconde dei gironi.
IL TABELLINO
Andorra (4-5-1): Silverio; Rubio (89′ C. Bové), Alavedra, Viladot, Pomares; Matos, Ferré, Villagrasa, Reyes (66′ Martínez), Nazzaro (78′ Fernendes); A. Sánchez. Commissario tecnico: Ruiz
Italia (4-3-3): Donnarumma; Conti, Caldara, Romagnoli, Masina; Mazzitelli, Mandragora, Benassi; Berardi (86′ Grassi), Monachello (53′ Garritano), Rosseti (72′ Cerri). Commissario tecnico: Di Biagio
Arbitro: Tim Marshall della federazione nordirlandese (Anderson – Robinson; Dunlop)
Rete: 78′ Cerri
Ammoniti: Nazzaro, Reyes, Ferré, Alavedra (A), Monachello, Cerri (I)
[Immagine presa da corrieredellosport.it]

