BUFFON

Buffon intervistato da La Gazzetta dello Sport, commenta il nuovo corso azzurro, elogia Roberto Mancini ma rivela che la sua prima scelta sarebbe stata Antonio Conte.

SCHEDE GIOCATORE 26/27 AL FANTACALCIO

Gianluigi Buffon torna a parlare dopo l’addio alla FIGC e analizza il nuovo corso della Nazionale italiana. In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, l’ex capitano azzurro ha espresso il proprio punto di vista sulla scelta del nuovo commissario tecnico, riconoscendo i meriti di Roberto Mancini ma indicando Antonio Conte come il profilo ideale.

“Mancini è una scelta tecnicamente giusta perché ha dimostrato un gioco funzionale a un progetto”, ha spiegato Buffon, senza però nascondere il rammarico per quanto accaduto in passato: “Sta parlando con uno che è sceso in Serie B con la Juve e si è tagliato lo stipendio. Solo per il senso di appartenenza”.

Se fosse spettato a lui decidere, la preferenza sarebbe stata diversa: “Avrei scelto Conte, poi Baldini e via via gli altri”. Parole di apprezzamento anche per Claudio Ranieri, definito un tecnico che “dà mille garanzie personali e tecniche”.

Nel corso dell’intervista, Buffon ha preso posizione anche sulla vicenda che ha coinvolto Andrea Pirlo: “Il discorso del sito russo è stato un tentativo politico, goffo e mal riuscito, per farlo etichettare come impresentabile”.

L’ex portiere ha inoltre rivelato di aver rifiutato una proposta avanzata da Paolo Maldini e Leonardo per coordinare la Nazionale maggiore e le selezioni giovanili, preferendo dedicare tempo alla famiglia.

Infine, Buffon ha individuato quello che ritiene il vero limite del calcio italiano: “Siamo forse il quinto campionato d’Europa, ma continuiamo ad avere paura di far giocare i giovani”, un problema che, secondo lui, continua a frenare la crescita del movimento.