GATTUSO

Gli Azzurri sfidano la Bosnia nella finale playoff per i Mondiali 2026: Gattuso verso la conferma dell’undici visto contro l’Irlanda del Nord.

Vigilia decisiva per l’Italia, attesa dalla finale dei playoff di qualificazione ai Mondiali 2026 contro la Bosnia. La sfida si giocherà martedì 31 marzo allo Stadion Bilino Polje di Zenica con calcio d’inizio alle ore 20:45, in una gara che vale l’accesso alla Coppa del Mondo. In contemporanea si giocheranno anche gli altri spareggi europei: Cechia-Danimarca, Kosovo-Turchia e Svezia-Polonia, con eventuali tempi supplementari e rigori in caso di parità.

La Nazionale si è allenata in mattinata a Coverciano prima della partenza per la Bosnia, dove in serata parleranno in conferenza stampa il commissario tecnico Gennaro Gattuso e il capitano Gianluigi Donnarumma. Il ct azzurro sembra orientato a confermare la formazione vista contro l’Irlanda del Nord, battuta 2-0 nella semifinale playoff, anche se Cristante e Pio Esposito restano in corsa per una maglia da titolare.

Il programma ha subito una modifica a causa del maltempo previsto a Zenica, dove è attesa pioggia e una temperatura intorno ai 3 gradi. L’Italia scenderà in campo con la maglia bianca.

Dalla Bosnia, il ct Sergej Barbarez ha dichiarato: “Se facciamo goal per primi, parcheggiamo l’autobus davanti alla nostra porta”. Il capitano Edin Dzeko ha invece commentato: “L’esultanza dell’Italia è una cosa normalissima, tutti abbiamo delle preferenze. Però è una nazionale che ha vinto quattro Mondiali, se ha paura di giocare in Galles qualcosa non funziona. Dimarco mi ha scritto che non voleva offendere nessuno”.

Sulla situazione dell’Italia è intervenuto anche Beppe Bergomi: “Se non dovessimo farcela non dovremo prendercela con Gattuso perché è arrivato in corsa, ha fatto le sue partite, non ha avuto tanto tempo. Per me lui è stato bravo a creare un gruppo, ha riportato un senso di appartenenza che non c’era più”.

Fabio Capello ha invece parlato dell’attacco azzurro: “Davanti sono tutti e tre bravi, però Retegui e Kean sono un po’ troppo simili. Pio Esposito invece ha quella forza e quel gioco di testa che possono diventare fondamentali”.

Partita quindi decisiva per il futuro della Nazionale, come riportato da calciomercato.com, con Gattuso che si affiderà ai suoi uomini migliori per centrare la qualificazione.

BOSNIA (4-4-2): Vasjli; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Bajraktarevic, Sunjic, Gigovic, Alajbegovic; Dzeko, Demirovic. Ct. Barbarez.

ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli (Cristante), Tonali, Dimarco; Kean, Retegui (Esposito). Ct. Gattuso.

Ballottaggi:
Locatelli – Cristante 55%-45%
Retegui – Pio Esposito 55%-45%