GATTUSO

L’Italia perde ai rigori contro la Bosnia e dice addio ai Mondiali 2026: lo sfogo del ct Gattuso nel post partita.

L’Italia è stata eliminata dalla Bosnia ai calci di rigore nella finale dei playoff di qualificazione ai Mondiali 2026, mancando così l’accesso alla competizione. Una sconfitta pesante per la Nazionale, arrivata al termine di una partita combattuta e giocata con grande intensità dagli Azzurri, rimasti anche in inferiorità numerica ma comunque in grado di creare diverse occasioni da gol.

Al termine della gara, il commissario tecnico Rino Gattuso ai microfoni della Rai ha commentato con amarezza la prestazione e l’eliminazione, difendendo però l’atteggiamento dei suoi giocatori.

“Questi ragazzi non si meritavano una batosta così per l’impegno, l’amore, le palle gol anche in 10. Ci facevano cross, ci facevano il solletico, dispiace, questo è il calcio. Sono orgoglioso dei miei ragazzi, fa male, ma non esce sangue né nulla oggi. Ci serviva per noi, per le famiglie, per l’Italia. Una mazzata così è difficile da digerire”.

Gattuso ha poi proseguito parlando della partita e del momento della squadra:
“Non voglio parlare di arbitri io, è giusto, il calcio è questo, sono da un po’ di anni in questo mondo. A volte ho gioito, altre ho preso mazzate come oggi, difficile da digerire questa. Veramente mi hanno sorpreso oggi per il cuore, l’attaccamento, siamo stati in trincea. Ma non andiamo ai Mondiali, io personalmente chiedo scusa, non ce l’abbiamo fatta. Ma i ragazzi oggi mi hanno impressionato”.

Infine, il ct azzurro ha risposto anche a una domanda sul suo futuro:
“Il mio futuro? Oggi parlarne non è importante, oggi è importante che non andiamo ai Mondiali, ci teniamo la prestazione. Fa male e dispiace”.

Una serata amara dunque per l’Italia, che per la terza volta consecutiva non parteciperà al Mondiale.