Il tecnico bianconero analizza i nuovi acquisti e traccia la strada per la stagione: fiducia in Kolo Muani, Lucumí e Vicario.
Luciano Spalletti ha analizzato il mercato della Juventus e le caratteristiche dei nuovi arrivati dopo l’amichevole disputata all’Allianz contro la Next Gen. Il tecnico bianconero si è soffermato in particolare su Kolo Muani, Alajbegovic e Jhon Lucumí, spiegando cosa possono aggiungere alla squadra. Le dichiarazioni sono state riportate da Tuttomercatoweb.
Sul francese, Spalletti ha espresso grande fiducia: “Cosa possono dare Kolo Muani, Alajbegovic e Lucumì? Allora, Kolo lo conoscete già perché ci avevo già avuto a che fare. Io avevo avuto la fortuna di giocarci anche in Champions, quando ero a Napoli, contro di lui, e avevo già apprezzato le sue caratteristiche. Anzi, l’avevamo anche seguito per un periodo”.
Il tecnico ha poi aggiunto: “È un attaccante completo, sa attaccare la profondità, sa giocare con la squadra, è veloce, tecnico: è un po’ tutto. C’è da far funzionare dentro la squadra questo suo po’ tutto che ha e sono convinto che ci darà una mano importante”.
Parole positive anche per Alajbegovic, giovane talento che Spalletti considera particolarmente interessante: “Alajbegovic ha fantasia, qualità. Mi dispiace che stasera non l’abbiamo potuto vedere, però lui fremeva per poter giocare qualche minuto già in questo stadio, perché poi per questi ragazzi è la prima volta che entrano in questo stadio. Ha classe da vendere, è bello da vedere. Poi bisognerà vedere se è anche concreto nelle sue performance, perché è uno che ha un piede fantastico, deve saper giocare da più parti, non solo in un ruolo specifico”.
Sul nuovo difensore colombiano, invece, l’allenatore sottolinea soprattutto la personalità: “Lucumì ha quella garra lì, ha quella fisicità lì addosso che a noi ci fa un po’ comodo. Ha quella garra del giocatore sudamericano che viene a imporre il suo status di carattere, non sa fare diversamente”.
Spalletti ha poi parlato delle ambizioni della Juventus e del lavoro svolto sul mercato: “Sicuramente, per quello che vedo già in questo momento, noi abbiamo una squadra forte, però bisognerà anche essere più bravi degli altri perché sono forti anche gli altri”.
Il tecnico ha evidenziato anche la necessità di avere una rosa profonda, soprattutto considerando gli impegni europei: “Avere qualche ruolo doppio, dove c’è competizione, è il nostro obiettivo, è il nostro traguardo. Le partite dell’Europa League verranno fatte di giovedì, per cui queste due partite così ravvicinate, giovedì-domenica o giovedì-lunedì, creano delle difficoltà se non siamo attrezzati da un punto di vista numerico”.
Infine, Spalletti ha dedicato parole importanti a Guglielmo Vicario, già allenato in Nazionale: “Vicario è un professionista super serio, maturo, esperto, ha l’età giusta, ha avuto una crescita corretta per quella che è stata la sua qualità”. E ancora: “Anche Vicario ha vinto delle competizioni, ha fatto un’esperienza all’estero in un club importantissimo, per cui siamo su quel livello lì”.