E’ tutta una questione di priorità. C’è chi crede ancora che bisogna lottare per l’europa League e magari correre dietro Lazio e Roma e chi invece ha già la testa alla prossima stagione. La fuga di notizie riguardo il cambio di panchina in casa Napoli è diventata gigantesca nelle ultime ore, ed è inevitabile che diventi un argomento di primordine quello che vede Sinisa Mihajlovic come primo, anzi quasi sicuro, candidato a sostituire Rafa Benitez, che ha già la valigia pronta destinazione Manchester, sponda City. Ma la domanda che da tifoso prima e da sportivo poi mi pongo è: quanto ci guadagna il Napoli?

 

Ritornando sulla questione delle priorità, il Napoli, cosi come la Fiorentina e la Juve, non ha solo il campionato a cui guardare. Nonostante siamo ad Aprile infatti, domani gli azzurri saranno chiamati ad archiviare definitivamente i quarti di finale di Europa League, ospitando il Wolsfburg allo stadio San Paolo, squadra battuta in Germania con il risultato convincente di 1-4 . Successivamente buttando un occhio alla classifica, vediamo che sono solo 5 i punti di distacco sia dalla Roma per il terzo posto, quindi valevole per i preliminari di Champions, che dalla Lazio al secondo posto, che consentirebbe un accesso diretto alla competizione europea più importante. Sono questi quindi i due obiettivi che si sono fatti più palpabili dopo il ritiro imposto da Aurelio De Laurentiis dopo la figuraccia di Coppa Italia contro la Lazio, che ha visto gli azzurri perdere 1-0 la partita, e di conseguenza anche la possibilità di giocarsi la finale contro la Juventus di Max Allegri.

Nonostante il Napoli venga da due vittorie consecutive in campionato, 3 in totale contando anche la coppa europea, i risultati precedenti erano stati un continuo declino, tanto che Benitez era stato soggetto a una vera e propria critica pesante per le sue scelte di formazione che non venivano quasi mai comprese dai tifosi. Il lasciare fuori Mertens per preferirgli De Guzman, il voler tenere Hamsik in panchina e il non voler schierare mai titolare Manolo Gabbiadini, giocatore che da quando ha messo piede a Napoli ha letteralmente zittito, con le sue giocate, tutti quelli che rimpiangevano gli acquisti di  giocatori come Shaqiri o Doumbia.

E dopo il ritiro obbligatorio che il Presidente aveva richiesto, si sono inclinati anche i rapporti tra lui e Rafa Benitez, che non ha mancato nelle ultime settimane di gettare frecciatine chiare in conferenza stampa.

Il sostituto quindi sembra essere proprio Sinisa Mihajlovic, che con la Sampdoria di Ferrero quest’anno ha raggiunto il miglior risultato dopo la triste retrocessione della squadra blucerchiata nell’anno 2011. Dopo essere stato il vice di Mancini nell’inter ha allenato il Bologna,dal quale è stato esonerato, poi il Catania con il quale ottenne la salvezza nel 2010. l’anno successio siede sulla panchina della Fiorentina ma nonostante i primi risultati siano positivi, arriva il suo secondo esonero in carriera nel 2011 e dopo una piccola parentesi alla guida della nazionale Serba, diventa nel 2013 allenatore della sampdoria. L’anno passato è riuscito ad ottenere la salvezza con la propria squadra e quest’anno almeno fino ad ora è riuscito sempre a restare nella parte alta di classifica.

Ovviamente la reputazione non si avvicina neanche di poco a quella del ” Re di Coppe” Rafa Benitez, che da quanto si è capito, ha tanta nostalgia di casa. Purtroppo i dubbi sono tanti, perchè si passerebbe da un allenatore internazione con la media di una coppa ogni anno in qualsiasi squadra egli sia stato, al contrario di Sinisa che per la brevità della sua carriera non vanta ancora alcun trofeo. Al tecnico serbo si riconosce una gran voglia di fare e la cattiveria che infonde nelle proprie squadre in mezzo al campo, dando motivazione e coraggio in qualsiasi situazione. Il paragone diretto sarebbe troppo duro e impossibile da reggere per Sinisa ma non resta che aspettare la prossima stagione magari confidando che queste questioni vengano messe da parte sia da un lato che dall’altro in vista di un finale di stagione che per  il Napoli non può prevedere distrazioni

(immagine presa da rafabenitez.com)