Lisandro López Inter

L’Inter copre l’emergenza difensiva e accoglie Lisandro López, primo rinforzo nerazzurro per questa sessione di calciomercato. Ecco la scheda di presentazione del difensore argentino arrivato dal Benfica.

Nome: Lisandro Ezequiel López
Data di nascita: 1 settembre 1989
Nazionalità: argentina
Ruolo: difensore
Costo trasferimento: prestito

«Tre mesi che mi domandate se mi manca un centrale, lo sanno tutti. La mi’ mamma a casa ha ottant’anni e sa che mi manca un centrale». Con queste parole Luciano Spalletti aveva chiuso l’intervista a Premium Sport dopo il pareggio in casa della Fiorentina lo scorso 5 gennaio, partita nella quale l’Inter ha subito l’1-1 al 91′ anche perché ha dovuto chiudere con Davide Santon centrale adattato, visto l’infortunio a gara in corso di Andrea Ranocchia e le contemporanee assenze di Danilo D’Ambrosio (terzino ma utilizzabile come centrale), João Miranda e Zinho Vanheusden. In queste settimane si pensava che sarebbe stato Alessandro Bastoni, classe 1999 già di proprietà dei nerazzurri ma in prestito all’Atalanta, il rinforzo dal mercato per tappare un buco evidente, ma a metà della scorsa settimana la dirigenza interista ha preferito andare su un profilo di maggiore esperienza e ha chiuso con il Benfica l’operazione riguardante Lisandro López. Il difensore argentino, da non confondere con l’omonimo attaccante del Racing Club, arriva all’Inter in prestito oneroso (cinquecentomila euro) con diritto di riscatto fissato a nove milioni, di fatto il massimo possibile per le casse nerazzurre viste le note difficoltà sia col fair play finanziario sia con le limitazioni imposte dal governo cinese alle esportazioni di capitali all’estero.

A ventotto anni Lisandro López è nel pieno della carriera, anche se la sua esperienza in Europa non è stata certo brillante. Acquistato dal Benfica nel 2013, dopo aver contribuito alla storica vittoria del Torneo Clausura 2012 con l’Arsenal de Sarandí (suo il gol decisivo all’ultima giornata contro il Belgrano), non è mai riuscito a imporsi a Lisbona, collezionando appena cinquantaquattro presenze in tre anni e mezzo dopo aver giocato (da titolare) la prima stagione in prestito al Getafe. Solo otto apparizioni nel 2017-2018, di cui quattro in Liga NOS, l’ultima lo scorso 29 dicembre in Taça da Liga contro il Vitória FC ma in una partita ininfluente perché le Águias erano già eliminate. Il campo Licha l’ha visto poco, tuttavia non per infortuni o prestazioni negative: semplicemente al Benfica, dove già è storicamente difficile avere molto spazio visti i tanti acquisti a ogni sessione di mercato e la rosa larghissima, un posto come centrale è “di diritto” del capitano Luisão e l’altro è stato utilizzato soprattutto da difensori in rampa di lancio, l’anno scorso Victor Lindelöf ora al Manchester United e negli ultimi mesi Rúben Dias (vedi scheda). Come giocatore Lisandro López è decisamente valido: alto e bravo nel gioco aereo, sa farsi valere nei contrasti e non disdegna le sortite offensive (celebre in Argentina un suo gol in rovesciata contro l’Olimpo), il dubbio è legato al suo scarso utilizzo ma avendo giocato poco più di due settimane fa non è comunque rimasto lontano dai campi per tanto tempo. Arriva per fare la prima alternativa ai due titolari: con pochi soldi e dovendo acquistare altri giocatori prendere di meglio era difficile.

[Immagine presa da twitter.com]

LE PRECEDENTI SCHEDE

Zinédine Machach – Napoli
Jean-Claude Billong – Benevento