Le porte girevoli di casa Genoa questo gennaio hanno portato a Ballardini una nuova freccia: Iuri Medeiros, esterno offensivo che arriva dallo Sporting.
Nome: Iuri José Picanço Medeiros
Data di nascita: 10 luglio 1994
Nazionalità: portoghese
Ruolo: centrocampista
Costo trasferimento: prestito
Ci sono diversi punti in comune tra Iuri Medeiros e Cristiano Ronaldo: entrambi isolani, Azzorre il primo e Madeira il secondo, entrambi esterni offensivi, come gran parte dei craque di scuola lusitana, ed entrambi cresciuti nell’Academia di Alcochete, il laboratorio dove lo Sporting forgia i suoi talenti. Da qui a dire che Medeiros possa ripercorrere le orme di CR7 ce ne manca un po’ anche perché, tra le differenze, oltre al piede e qualche trofeo in meno in bacheca, c’è il fatto che Jorge Mendes (ancora) non ha le mani su di lui; ma l’età, il talento e il background del neoacquisto genoano sono di sicuro una garanzia per il fututo.
Nato a Horta, nel mezzo dell’Atlantico, e dato i primi calci al Fayal, Medeiros è stato portato ad Alcochete all’età di undici anni; dopo tutta la trafila delle giovanili, approda in squadra B nel 2012 ma ci entra in pianta stabile solo due anni dopo: il rendimento altalenante non gli nega però l’avvicinamento dell’Arouca che lo porta in giallo-blu in gennaio e lui ripaga la fiducia con cinque mesi da protagonista, tre goal, cinque assist e la salvezza per la squadra di Pedro Emanuel. Quello all’Arouca è per lui solo il primo dei vari prestiti, ma tutti con un denominatore comune: i due anni successivi, nel 2015/2016 al Moreirense e nel 2016/2017 al Boavista porta a casa due salvezze più che tranquille condite in totale da diciotto goal e ventidue assist. Jorge Jesus dice basta e, dopo queste due stagioni e mezza da protagonista altrove, lo riporta allo Sporting; ma davanti a lui c’è Gelson Martins e le presenze si limitano a qualche spezzone di partita in campionato e in Taça da Liga dove si toglie lo sfizio del primo goal con lo Sporting dei grandi nel sei a zero contro l’União Madeira.
La chiamata del Genoa per lui rappresenta la prima esperienza lontano dal Portogallo, ma il suo passato in squadre di bassa classifica potrà essere molto utile a Ballardini. Il suo massimo Medeiros l’ha sempre dato come esterno di centrocampo a destra, in modo da poter rientrare e lasciare andare il suo sinistro, piatto forte del menù. Nel 3-5-2 attuale, il tecnico romagnolo potrebbe rischiarlo come esterno a tutta fascia ma anche come alternativa ai piccoli davanti, aggiungendo una carta in più al mazzo con Pandev, Taarabt e Rossi: in questa posizione, seppur a singhiozzo, ha già giocato per Rui Jorge, suo allenatore in Selecção nell’Europeo Under-21 sia 2015 che 2017 e anche alle Olimpiadi di Rio. Per entrambe le posizioni, Medeiros ha il potenziale per fare sia goal che assist, armi con le quali convincere Ballardini a giocarsi una salvezza con un Portoghese in più da protagonista.
LE PRECEDENTI SCHEDE
Mauricio Lemos – Sassuolo
Jagoš Vuković – Verona
Rafinha – Inter
Damir Céter – Cagliari
Charalampos Lykogiannis – Cagliari
Sandro – Benevento
Guilherme – Benevento
Cheick Diabaté – Benevento
Lisandro López – Inter
Zinédine Machach – Napoli
Jean-Claude Billong – Benevento

