Una delle trattative più lunghe dell’estate si è conclusa soltanto nella scorsa notte: Ivan Perišic è un giocatore dell’Inter, un grande rinforzo per i nerazzurri che da tempo cercavano un giocatore di questo genere.

 

Nome: Ivan Perišic
Data di nascita: 2 febbraio 1989
Nazionalità: croata
Ruolo: centrocampista – attaccante
Costo trasferimento: 20.000.000€

Una telenovela estenuante e interminabile, che sembrava non finire mai. È così che si può riassumere l’infinita trattativa che ha portato Ivan Perišic dal Wolfsburg all’Inter, per una cifra che si aggira sui venti milioni di euro bonus compresi. I nerazzurri hanno dovuto sudare fino all’ultimo per convincere la dirigenza tedesca ad accettare l’offerta, visto che i Wölfe non accettavano un prestito con obbligo di riscatto ma solo un trasferimento a titolo definitivo e facevano resistenza anche alle offerte da capogiro del Manchester City per Kevin De Bruyne, pure lui venduto in queste ore. Alla fine Klaus Allofs, direttore sportivo del club della Volkswagen, non ha fatto sconti e ha ottenuto ciò che voleva, con l’Inter che nel frattempo ha dovuto convivere con poche alternative sul fronte offensivo, a seguito delle cessioni di Mateo Kovacic e Xherdan Shaqiri. Perišic è il tassello che mancava a Roberto Mancini per avere maggiore presenza offensiva e dare un tocco d’imprevedibilità alla sua squadra, troppo spesso apparsa lineare e senza inventiva sia l’anno scorso sia nella prima giornata di campionato con l’Atalanta, il croato è un giocatore completo e tatticamente duttile (di norma fa l’esterno sinistro nel 4-2-3-1, ma può benissimo adattarsi al 4-3-3 e gioca senza problemi sia come trequartista sia come ala destra), di grande corsa e qualità tecnica, con diversi gol e assist al suo attivo ma soprattutto tante soluzioni per rendersi pericoloso. Calcia benissimo con entrambi i piedi e questo lo rende complicato da arginare per i difensori avversari, durante questa stagione ha già segnato all’esordio in Bundesliga contro l’Eintracht Francoforte (di testa) e l’anno scorso è stato frenato solamente da un paio d’infortuni, perché per il resto ha quasi sempre giocato da titolare anche dopo l’acquisto di André Schürrle a gennaio. Pur non essendo un centravanti nella stagione 2010-2011, quando giocava in Belgio al Club Brugge, ha vinto la classifica marcatori con ventidue gol in trentasette partite ed è stato votato come miglior giocatore della Jupiler Pro League, poi è andato al Borussia Dortmund dove si è presentato con una rete straordinaria alla prima giornata di Champions League contro l’Arsenal, ma sotto la guida di Jürgen Klopp ha avuto alcuni passaggi a vuoto e così la sua esperienza in giallonero è durata soltanto un anno e mezzo. Con l’Inter guadagnerà due milioni e ottocentomila euro a stagione per cinque anni, non potrà esserci contro il Carpi per questioni burocratiche e quindi il suo esordio è rimandato al derby: nel 2009 Wesley Sneijder debuttò nella stracittadina e fu uno dei principali artefici del Triplete, i tifosi nerazzurri sperano che Perišic possa ripetere le prestazioni dell’olandese, ultimo giocatore di grande inventiva e ottimo rendimento passato dall’Inter.

[Immagine presa da gazzetta.it]

LE PRECEDENTI SCHEDE

Matteo Fedele – Carpi
Aleksandar Tonev – Frosinone
Lucas Digne – Roma
Gaspar Iñíguez – Carpi
Emil Krafth – Bologna
Alex Sandro – Juventus
Uros Djurdjevic – Palermo
Antonio Rüdiger – Roma
Diego Capel – Genoa
Matheus Cassini – Palermo
Erick Pulgar – Bologna
Nikola Kalinic – Fiorentina
Sergej Milinkovic-Savic – Lazio
Jules Olivier Ntcham – Genoa
Gilberto – Fiorentina
Edin Džeko – Roma
Samuel Souprayen – Hellas Verona
Daniel Pavlovic – Frosinone
Marten de Roon – Atalanta
Serge Gakpé – Genoa
Abdelhamid El Kaoutari – Palermo
Filip Helander – Hellas Verona
Vlad Chiriches – Napoli
Ricardo Kishna – Lazio
Wojciech Szczesny – Roma
Manuel Iturra – Udinese
Darko Lazovic – Genoa
Aleksandar Trajkovski – Palermo
Patric – Lazio
Kamil Wilczek – Carpi
Cláudio Winck – Hellas Verona
Mario Suárez – Fiorentina
Issa Cissokho – Genoa
Diogo Figueiras – Genoa
Wesley Hoedt – Lazio
Fernando – Sampdoria
Ravel Morrison – Lazio
Niklas Moisander – Sampdoria
João Miranda – Inter
Oscar Hiljemark – Palermo
Ali Adnan – Udinese
Jeison Murillo – Inter
Sami Khedira – Juventus
Luiz Adriano – Milan
Martín Montoya – Inter
Mario Mandžukic – Juventus
Geoffrey Kondogbia – Inter
Carlos Bacca – Milan