Riparte il calciomercato e di conseguenza anche la rubrica che presenta i nuovi acquisti stranieri dei venti club di Serie A: per aprire la nuova sessione ecco uno dei giocatori più importanti ufficializzati finora, l’attaccante del Milan Carlos Bacca.

 

Nome: Carlos Arturo Bacca Ahumada
Data di nascita: 8 settembre 1986
Nazionalità: colombiana
Ruolo: attaccante
Costo trasferimento: 30.000.000€

L’ultima, pessima, stagione del Milan, chiusa con un mediocre decimo posto e la mancata qualificazione alle coppe europee per il secondo anno consecutivo, ha messo in luce un problema serio: l’assenza di un centravanti da oltre venti gol a campionato. Jérémy Ménez se l’è cavata piuttosto bene, segnando sedici reti anche se la metà su rigore, ma il francese non è un vero e proprio uomo d’area e si è visto in più di una circostanza, mentre Mattia Destro acquistato a gennaio non ha reso secondo le aspettative. Sfumato Jackson Martínez quando ormai sembrava tutto fatto la scelta di Adriano Galliani è ricaduta su un altro attaccante della rosa della Colombia per la Copa América, Carlos Bacca, uno dei migliori del panorama calcistico europeo, reduce da due ottime annate con il Siviglia, entrambe concluse con la vittoria dell’Europa League: è servito un investimento importante per strapparlo agli andalusi, perché la clausola di rescissione era fissata a trenta milioni di euro e il presidente José Castro Carmona non accettava sconti, ma alla fine almeno questa trattativa, dopo le delusioni per Jackson Martínez e Geoffrey Kondogbia, è andata a buon fine e il Milan ora ha disposizione una punta completa. La sua storia è ormai nota a tutti, è diventato professionista a ventitré anni perché inizialmente non pensava di poter guadagnare con il calcio e faceva il controllore d’autobus a Barranquilla, la svolta è avvenuta nel gennaio del 2012 col passaggio dallo Junior al Club Brugge, in Europa ci ha messo sei mesi per adattarsi ma poi ha fatto sfracelli vincendo il titolo di capocannoniere della Jupiler Pro League 2012-2013 con venticinque gol, utili per ottenere la chiamata del Siviglia e misurarsi con uno dei campionati più importanti del mondo. In Spagna ci ha messo ben poco a conquistare tutti (pur dovendo abbandonare il suo numero portafortuna, il 70, che riprenderà in rossonero), facendo vedere di essere un giocatore letale negli ultimi sedici metri: dentro l’area di rigore si muove con una naturalezza clamorosa, sempre al posto giusto nel momento giusto per finalizzare l’azione (ne sa qualcosa la Fiorentina) e freddissimo davanti al portiere, ma con Unai Emery è riuscito anche a migliorare le giocate spalle alla porta e il gioco aereo. Nell’ultima stagione ha addirittura migliorato lo score del suo debutto in Spagna, segnando venti gol in Liga e otto fra Copa del Rey ed Europa League, su tutti spicca la doppietta nella finale di Varsavia contro il Dnipro, è un giocatore in continua ascesa e per questo Siniša Mihajlovic non può che essere soddisfatto: con Bacca il Milan ha finalmente risolto il problema del centravanti, e l’unico dubbio adesso riguarda la possibile coesistenza con l’altro nuovo acquisto nel pacchetto offensivo, Luiz Adriano.

[Immagine presa da beinsports.tv]