La rubrica dei giovani talenti presenta il centrocampista brasiliano Wanderson Ferreira de Oliveira, soprannominato Valdívia.

 

Nome: Wanderson Ferreira de Oliveira
Data di nascita: 4 ottobre 1994
Nazionalità: brasiliana
Ruolo: centrocampista
Squadra: Internacional

Non c’è nessun errore: si chiama Valdívia, ma non è il trentunenne Mago cileno. Il suo nome completo è Wanderson Ferreira de Oliveira, ma in Brasile è ormai per tutti conosciuto con il soprannome, scelto in onore del numero 10 del Palmeiras del quale ha una leggera somiglianza fisica (notare la presenza dell’accento sul nome portoghese, utile per differenziarli). I due giocano in maniera diversa: il cileno è un trequartista puro dalla classe unica, uno degli ultimi esponenti di un ruolo magico che da anni rischia pericolosamente di scomparire, il brasiliano è anch’egli un centrocampista offensivo che però agisce di norma sull’out di sinistra nell’atipico 4-4-2 dell’Internacional (o forse sarebbe meglio chiamarlo 4-2-2-2 come spesso viene inteso in Brasile). Valdívia ha debuttato il 6 ottobre 2013 in un match del Brasileirão contro il Fluminense, subentrando al 70′ a Otávio, e dall’anno successivo ha iniziato a farsi vedere con regolarità nella prima squadra di uno dei club di Porto Alegre, ottenendo a metà stagione la definitiva promozione tra i professionisti e chiudendo il campionato nazionale del 2014 con due gol, curiosamente segnati uno al Flu e uno proprio al Palmeiras del suo idolo, quel giorno però non presente né in campo né in panchina. Quest’anno si è segnalato soprattutto in Copa Libertadores, dove il Colorado è approdato alle semifinali contro il Tigres che si disputeranno dopo la Copa América, realizzando quattro gol consecutivi in altrettante partite (le sue prime in campo internazionale) tra cui un bel pallonetto nel derby agli ottavi contro l’Atlético Mineiro, e risultando decisivo nel ritorno dei quarti contro l’Independiente Santa Fe vinto 2-0, match nel quale è stato tra i migliori in campo e ha provocato la seconda ammonizione di Dairon Mosquera. Gli piace partire in velocità sull’out di sinistra e ha un ottimo feeling con il gol (anche da fuori area) e l’ultimo passaggio, essendo un classe 1994 non è potuto rientrare fra i convocati per i Mondiali Under-20 attualmente in corso di svolgimento in Nuova Zelanda e quindi rimarrà a disposizione dell’Internacional per tutto il periodo estivo (il Brasileirão non si ferma), con la Copa Libertadores come principale obiettivo visto che il club Gaúcho è la grande favorita per la vittoria finale assieme al River Plate. Gli manca ancora tanto per raggiungere lo status di leggenda che possiede Jorge Valdivia nel calcio sudamericano (e non), ma intanto sta cominciando a farsi conoscere anche fuori dal Brasile e tra poco non sarà necessario spiegare l’origine del suo soprannome per distinguerlo.

[Immagine presa da vavel.com]