Continua la rubrica di SpazioCalcio che vi presenta i migliori talenti del panorama mondiale, oggi è il turno di Ondrej Duda, talento slovacco del Legia Varsavia.
Nome: Ondrej Duda
Data di nascita: 15 dicembre 1994
Nazionalità: slovacca
Ruolo: centrocampista
Squadra: Legia Varsavia
Il suo nome era sconosciuto ai più, almeno fino a quest’estate quando era stato dato quasi per fatto il suo trasferimento all’Inter. Poi tutto è saltato a causa delle limitazioni del Financial Fair Play ed all’ostinazione dei dirigenti del Legia Varsavia che volevano incassare immediatamente tutti il denaro per il cartellino. Ondrej Duda inizia la sua avventura tra i professionisti il 22 luglio 2012 quando esordisce con la prima squadra del Košice, ma il salto di qualità lo compie la stagione successiva quando in diciannove presenze mette a segno cinque reti e tre assist, prima di decidere di non rinnovare il contratto in scadenza. Su di lui piomba immediatamente il Legia Varsavia che lo ottiene in prestito con diritto di riscatto fissato a 300.000€; ad imporsi in Polonia impiega pochissimo e diventa subito il faro della squadra nonostante i vent’anni non ancora compiuti. L’anno scorso è arrivato per lui anche l’esordio in Europa, prima nei turni di qualificazione alla Champions League e poi con la partecipazione alla fase a gironi dell’Europa League con ben due reti segnate tra andata e ritorno contro il Metalist. In patria è stato definito “il nuovo Hamsik”, in effetti i tempi d’inserimento sono ottimi, ottimo esempio è il gol contro il Metalist del definitivo 2-1: inserimento perfetto che taglia a metà la difesa avversaria, controllo di destro per mettere fuori tempo l’ultimo difensore e conclusione ancora con il destro per superare il portiere. Il suo ruolo naturale è quello di trequartista, ma può essere utilizzato come seconda punta od esterno indifferentemente a destra o sinistra. Tecnicamente è già completo, non ha problemi ad inventare l’ultimo passaggio per mandare in porta un compagno ed è dotato anche di un gran tiro con entrambi i piedi. Non disprezza neanche il colpo di testa, ma la sua qualità migliore è sicuramente il dribbling che gli permette di incunearsi nelle difese avversarie. In campo è un punto di riferimento per i suoi e dimostra decisamente più esperienza rispetto a quella che ha realmente, tanto che probabilmente è già pronto per il salto in una grande squadra, che potrebbe avvenire già a gennaio o, al più tardi, l’estate prossima.
[Immagine presa da legia.net]
LE PRECEDENTI SCHEDE
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Ruben Loftus-Cheek
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