La scheda di questa settimana della rubrica dei giovani talenti è dedicata al centrocampista Mahmoud Dahoud, una delle rivelazioni della prima parte di stagione del Borussia Mönchengladbach.
Nome: Mahmoud Dahoud
Data di nascita: 1 gennaio 1996
Nazionalità: tedesca
Ruolo: centrocampista
Squadra: Borussia Mönchengladbach
Dalla fine di settembre il Borussia Mönchengladbach, che aveva iniziato la Bundesliga con cinque sconfitte consecutive, ha svoltato la stagione e cominciato una serie di risultati utili risalendo dall’ultimo al terzo posto della classifica. La mossa che ha avviato la crescita è stata l’esonero di Lucien Favre e la promozione di André Schubert, tecnico della seconda squadra messo inizialmente soltanto come provvisorio ma poi confermato visto l’exploit ottenuto. Una delle grandi intuizioni del nuovo allenatore dei Fohlen è stata mettere in pianta stabile nell’undici titolare il giovane centrocampista Mahmoud Dahoud, fra le principali rivelazioni del girone d’andata dell’attuale Bundesliga e impressionante per come sia riuscito a imporsi alla sua prima vera annata da professionista. Dahoud è nato in Siria da una famiglia poi emigrata in Germania, ma ha scelto la nazionalità tedesca con cui attualmente gioca nell’Under-20. Dopo gli inizi al Fortuna Düsseldorf è finito nel 2010 a Mönchengladbach, passando dalle giovanili alla seconda squadra per poi essere aggregato qualche volta con i pro a partire dall’anno scorso, nel quale ha ottenuto una manciata di presenze fra campionato ed Europa League. Ad agosto Favre l’ha promosso definitivamente e dalla prima giornata non è più uscito dalla formazione: nel primo mese ha giocato soltanto da subentrato, debuttando da titolare nella sconfitta per 1-0 in casa del Colonia, l’ultima di Favre; con Schubert è stato fin da subito un punto fermo, anche perché all’esordio del nuovo mister ha segnato il suo primo gol nel 4-2 ai danni dell’Augsburg con un bel destro angolato da fuori, ripetendosi qualche settimana dopo nell’1-5 sul campo dell’Eintracht Francoforte e venendo votato come giocatore del mese di settembre. Ciò che colpisce di lui non sono tanto i gol quanto i movimenti che fa in mezzo al campo: corre senza sosta per tutti i novanta minuti e riesce a coprire senza problemi porzioni di campo piuttosto ampie, facendo bene sia la fase difensiva sia la fase offensiva, non ha difficoltà a gestire il pallone sotto pressione o spalle alla porta perché riesce a girarsi con grande facilità ed effettuare passaggi corti o lunghi con precisione, senza dimenticare la capacità di inserirsi senza palla. Gioca come centrocampista centrale accanto a Granit Xhaka, occupando la posizione di interno a sinistra del 4-4-2, e ha sorpreso molti nelle due partite giocate contro la Juventus in Champions League, dove ha colpito una traversa con un bolide da fuori sul quale Buffon non avrebbe potuto fare niente. Il Gladbach, che nell’ultima giornata ha tolto l’imbattibilità al Bayern Monaco con un netto 3-1, ha un nuovo grande talento da far crescere con calma, che nei primi mesi di carriera ha già dimostrato di essere un giocatore di spessore.
[Immagine presa da 90min.com]
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