Continua la rubrica settimanale di SpazioCalcio che vi presenta i migliori talenti mondiali, oggi tocca al talento tedesco Leon Goretzka.

 

Nome: Leon Goretzka
Data di nascita: 6 febbraio 1995
Nazionalità: tedesca
Ruolo: centrocampista
Squadra: Schalke 04

La generazione d’oro tedesca è destinata a durare ancora oltre allo scorso Mondiale vinto in Brasile e di sicuro ne farà parte Leon Goretzka, centrocampista nato a Bochum e cresciuto nelle giovanili della principale squadra della città fino all’esordio nel 2012 in 2. Bundesliga, la Serie B tedesca. Trentadue presenze e quattro reti alla prima stagione da professionista a soli 18 anni sono numeri da predestinato. Se ne accorgono molti non solo in Germania, ma in tutta Europa, ma alla fine riesce a prenderlo lo Schalke 04 per una cifra intorno ai quattro milioni di euro. La prima stagione nella massima divisione è già di altissimo livello e conclude l’anno con venticinque apparizioni e quattro reti che gli permettono di entrare a far parte dei 30 pre convocati da Joachim Löw per il Mondiale. Purtroppo nella scorsa estate ha subito uno strappo durante la preparazione estiva che ne ha compromesso praticamente tutta la stagione, infatti, è ritornato a giocare praticamente a metà marzo, accumulando soltanto una decina di presenze in campionato ed una in Champions League nella strepitosa, ma inutile, vittoria 4-3 agli ottavi di finale con il Real Madrid. Il fisico è possente, ma eccelle soprattutto tecnicamente e stupisce la sua eccezionale velocità di pensiero. Gran tiro anche dalla distanza, inoltre è capace ad inserirsi e a sovrastare gli avversari nel gioco aereo grazie al fisico e ad un’ottima scelta di tempo. Ha giocato praticamente ovunque a centrocampo, da mediano, a mezz’ala, a trequartista e nella prima stagione allo Schalke spesso è stato utilizzato anche come esterno alto a sinistra. È stato paragonato al connazionale Michael Ballack, rispetto al possente ex Bayern Monaco Goretzka è più rapido e meno potente. Deve migliorare ancora il senso tattico, oltre a cercare di essere più continuo durante le partite, ma si tratta di imperfezioni che si possono correggere e, a quel punto, sarà pronto per essere uno dei centrocampisti più forti d’Europa.

[Immagine presa da t-online.de]