Per celebrare l’inizio della Primera División, massima serie del campionato argentino, la scheda di oggi per i migliori giovani talenti riguarda un giocatore albiceleste, il classe 1996 Giovani Lo Celso del Rosario Central.
Nome: Giovani Lo Celso
Data di nascita: 9 aprile 1996
Nazionalità: argentina
Ruolo: centrocampista
Squadra: Rosario Central
Tra i protagonisti della prossima stagione di Primera División è lecito aspettarsi fuochi e fiamme da uno dei talenti più cristallini dell’attuale campionato argentino: Giovani Lo Celso. Cuore Central, il pibe classe ’96 ha esordito contro il Vélez Sarsfield il 19 luglio 2015 dopo aver trascorso tutta la trafila delle inferiores nel Canalla. Fin dai primi palloni toccati da professionista sono state chiare le sue caratteristiche: sinistro fatato, visione di gioco invidiabile e una certa fantasia di base, che gli consente di cercare sempre il passaggio audace, il dribbling e di portare palla con disinvoltura. Il suo ruolo è senza dubbio quello di trequartista, vista la sua propensione all’ultimo passaggio e la sua abilita anche nell’andare a rete (per ora nessun gol da professionista, ma nelle giovanili ha timbrato con estrema regolarità). Può anche essere impiegato qualche metro indietro, come mezzala nel 4-3-3: il lancio preciso non gli manca, ma la dimensione dell’enganche è quella che più gli si addice, perché Lo Celso è il progetto di un grandissimo rifinitore. Finora ha collezionato tredici presenze da professionista con il Rosario Central, mettendo a referto tre assist (di cui uno strabiliante indirizzato al bomber Marco Ruben), ma da lui ci si aspetta un minutaggio più alto in questa stagione. I suoi difetti? Probabilmente è un po’ troppo legato al suo sinistro, infatti tende a non giocare con il piede debole e questo è un aspetto che va corretto con il tempo; inoltre, soprattutto in vista di un eventuale sbarco in Europa, dovrebbe mettere su un po’ di massa, come si suol dire. La sua tecnica elegantissima lo ha subito messo in luce e molte squadre europee, tra cui Juventus (si è parlato di una possibile sinergia col Sassuolo), Manchester City e Benfica, hanno pensato di portarlo nel vecchio continente, ma hanno dovuto desistere a causa delle richieste esorbitanti del Central (più di dieci milioni di dollari per un ragazzo agli albori della propria esperienza professionistica). Qual è la dimensione a cui sarà destinato Lo Celso? 708′ giocati in Primera División dimostrano che il calciatore è ancora al proprio stadio embrionale e che tutto, durante lo sviluppo della sua crescita, può succedere. Il talento è indiscutibile, la tendenza che ha a far innamorare di sè chi lo vede giocare, pure. Questa potrebbe essere la sua stagione.
Articolo scritto da Federico Raso (Twitter: @Federico_FR24)
[Immagine presa da decentral.com.ar]
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