Continua la rubrica settimanale di SpazioCalcio che vi presenta i migliori talenti mondiali, oggi tocca a Gabriel Barbosa, noto con il soprannome di Gabigol.
Nome: Gabriel Barbosa Almeida
Data di nascita: 30 agosto 1996
Nazionalità: brasiliana
Ruolo: attaccante
Squadra: Santos
Se c’è una squadra brasiliana in grado di costruire grandissimi giocatori offensivi quella è di sicuro il Santos, l’ultimo a volare in Europa è stato naturalmente Neymar, ma prima di lui come dimenticare Robinho e certamente Edson Arantes do Nascimento, meglio noto come Pelé. Gabriel Barbosa è soltanto l’ultimo di questa lista, la data da segnare sul calendario è stata per lui il 25 maggio 2013, l’ultima partita con il Peixe di Neymar coincide con il suo esordio da professionista nel Brasileirão, coincidenza decisamente promettente. Inizialmente fa parte del San Paolo, ma non per quanto concerne il calcio a 11, infatti, gioca a futsal, prima di essere adocchiato dagli osservatori del Santos ed essere portato nelle giovanili del club della Baixada Santista. La prima rete da professionista arriva in Copa do Brasil contro il Grêmio, segnando la decisiva rete nell’1-0. Nel suo primo anno da professionista (il 2013) ha addirittura superato il record di Neymar di reti, 14 per il balugrana, 15 per Gabriel. Gli ultimi tempi sono stati piuttosto complicati per lui, il primo problema fra tutti è stato il contratto, il suo procuratore Wagner Ribeiro (lo stesso di Neymar) ha tirato decisamente la corda, tanto da aver trasformato il rinnovo fino al 2019 in una vera telenovela conclusa recentemente, che non aveva fatto per niente felice l’ex allenatore Enderson Moreira, tanto che nell’ultimo Paulistão gli aveva preferito spesso l’ex milanista Ricardo Oliveira. L’altra delusione dell’anno è arrivata al Sudamericano under-20 che doveva definitivamente consacrarlo, invece il brasiliano ha decisamente deluso, soltanto una rete nel 2-0 con il Venezuela e poco altro nelle altre partite, tanto che il Brasile è finito addirittura in quarta posizione. Gabriel è un attaccante completo, principalmente è una prima punta, ma può fare anche la seconda o l’esterno offensivo. Prevalentemente mancino, è dotato di una grande tecnica che unita alla velocità lo porta a superare con relativa facilità l’avversario diretto. Fisicamente è già piuttosto strutturato, non è altissimo, ma batterlo nel duello fisico non è facile per nessuno. Abile anche come uomo assist, è già letale quando si deve muovere sul filo del fuorigioco, inoltre sa difendere bene il pallone. Portarlo via dal Santos non sarà felice per nessuno, il cartellino è, come spesso accade in Brasile, diviso tra società, famiglia e l’ormai famoso fondo Doyen Sports.
[Immagine presa da theweek.co.uk]
