Continua la rubrica settimanale di SpazioCalcio che vi presenta i migliori talenti mondiali, oggi tocca al cileno Ángelo Henríquez, di proprietà del Manchester United ma in prestito alla Dinamo Zagabria.
Nome: Ángelo José Henríquez Iturra
Data di nascita: 13 aprile 1994
Nazionalità: cilena
Ruolo: attaccante
Squadra: Dinamo Zagabria
L’infanzia racconta di una profonda passione per il tennis, smorzata soltanto quando nel 2007 arriva la grande chiamata dall’Universidad de Chile. La sua esplosione arriva però in nazionale nel Sudamericando under-17 del 2011, tre reti in quattro partite che non fanno superare il gruppo al Cile, ma lo fanno notare da Sir Alex Ferguson che lo porterà in Inghilterra il 5 settembre 2012 per una cifra intorno ai cinque milioni di euro. Prima per lui c’è però l’occasione di vincere la Primera DivisiÓn Apertura, segnando otto reti nel campionato ed altri due nei play-off che regaleranno il titolo alla U, oltretutto il bottino è ottimo anche in Copa Libertadores con quattro gol che trascinano la squadra fino alla semifinale, dove si dovrà arrendere al Boca Juniors. Il 2012/2013 è la sua prima stagione in Premier League, nella prima parte rimane con il Manchester United, giocando qualche partita nel campionato riserve, ma senza registrare neanche un minuto con i “grandi”. A gennaio passa allo Wigan, ma nonostante la rete all’esordio contro il Sunderland passerà in panchina il resto della Premier, collezionando in totale soltanto quarantanove minuti. Moyes appena arrivato sulla panchina dei Red Devils decide di mandarlo nuovamente in prestito stavolta in Spagna in Segunda División al Real Saragozza. L’inizio è decisamente promettente con quattro reti nelle prime cinque presenze, poi però qualcosa si inceppa e conclude l’annata con soltanto altri due gol in ventuno apparizioni. I numeri piuttosto deludenti non gli valgono la permanenza a Manchester ed allora Henríquez parte ad inizio anno ancora in prestito stavolta alla Dinamo Zagabria. Finalmente in Croazia questo talento cileno sta riuscendo a mettersi in mostra, undici reti in diciotto apparizioni in campionato, tre nei gironi di Europa League e ben cinque in tre presenze nella coppa nazionale. Non è il classico uomo d’area, infatti il fisico non è possente, ma il fiuto del gol è quello di un grande attaccante. Difficile da marcare per gli avversari vista la sua abitudine di muoversi su tutto il fronte offensivo, possiede un’ottima tecnica che gli consente di dialogare con facilità con i compagni e di calciare ottimamente con entrambi i piedi. Ottimo il dribbling e la rapidità deve ancora crescere nel colpo di testa e nella capacità di difesa del pallone. Ha già esordito con la nazionale maggiore cilena il 14 novembre 2012, andando subito a segno contro la Serbia, per lui in totale cinque presenze ed un’altra rete contro l’Iraq.
[Immagine presa da manunitedwallpapers.com]
