Tre italiane in semifinale delle coppe europee, tra Champions League ed Europa Europa League. E lo diciamo subito, non stiamo parlando di una qualsiasi carriera allenatore sulla PlayStation, ma di una realtà che dopo i quarti di finale si è fatta più concreta che mai.
Diciamoci la verità. Nessuno a inizio campionato avrebbe scommesso la più piccola cifra su questo risultato. Era troppo difficile prevedere una cosa del genere. Mancavano le idee, mancavano i sogni. E invece ancora una volta è il calcio a vincere, con la sua impreveibilità. Juventus in semifinale di Champions; Fiorentina e Napoli in semifinale di Europa League. Era dal 2003, e cioè dall’anno della finalissima di Champions Milan-Juve vinta ai rigori dai rossoneri, che non si avevano cosi tante squadre in questa fase finale. Infatti vi era anche l’Inter, uscita appunto in semifinale contro il Milan, e la Lazio, che però perse la semifinale di Coppa UEFA contro il Porto di José Mourinho, che poi vinse quella competizione.
Era difficile lo ripetiamo riuscire a vedere al di là della realtà. Una Fiorentina che in attacco, a parte l’altalenante Gómez e quel Cuadrado che sembrava già destinato a lasciare Firenze (come poi è stato), non poteva avere futuro.
Il Napoli aveva appena perso i preliminari di Champions, regalando gol assurdi all’Athletic Bilbao, e si prevedeva un tracollo sia in Europa che in campionato, senza contare il calciomercato concluso togliendo giocatori positivi nella passata stagione, sostituiti con incognite pesanti.
La Juve che dopo tre anni e tre scudetti consecutivi si sentiva ancora orfana di Antonio Conte, e viveva nella preoccupazione più che giusta che uno come Massimiliano Allegri non fosse adatto a prendere lo scettro di quella squadra: non poteva essere lui l’uomo “della Champions”.
E invece si ritorna al presente. Fiorentina che gioca come sa e riesce ad andare avanti battendo nella fase finale Tottenham, Roma e Dinamo Kiev. Il Napoli elimina il Trabzonspor, la Dinamo Mosca e schiaccia addirittura il Wolfsburg, secondo in Bundesliga. La Juventus ottiene ottimi risultati a Dortmund contro il Borussia e riesce a superare ai quarti il Monaco.
Adesso è vero, la situazione si fa difficile, soprattutto per i bianconeri che hanno pescato il Real Madrid. Napoli e Fiorentina hanno evitato il derby, gli azzurri sono stati graziati con l’avversario più favorevole, il Dnipro, mentre i viola affronteranno il temibile il Siviglia. In ogni caso, nessuno si aspettava questa situazione in semifinale e adesso, in 180 minuti, per quanto il divario tecnico possa pesare, tutto può succedere e il calcio questo non manca mai di ricordarlo.

