Vlahovic nel mirino del Milan: summit tra l’agente Ristic e Tare, la Juve prova a trattenerlo ma l’addio è più vicino.
Il futuro di Dusan Vlahovic resta avvolto nell’incertezza. L’attaccante serbo, in scadenza di contratto a giugno 2026, è al centro di un intrigo di mercato che coinvolge diversi top club europei, tra cui il Milan. La Juventus, come riportato da calciomercato.com, non ha ancora abbandonato l’idea di rinnovare il contratto del classe 2000, ma i segnali che arrivano dalle parti del giocatore fanno pensare a una possibile separazione al termine di questa stagione, chiudendo così un ciclo iniziato nel gennaio 2022.
Il rendimento di Vlahovic in questa prima parte di stagione – 6 gol in 17 presenze tra Serie A e Champions League – ha riacceso i riflettori su di lui. Il serbo, che compirà 26 anni il prossimo 28 gennaio, è tornato a essere uno dei centravanti più appetibili sul mercato. E il Milan, secondo le indiscrezioni raccolte da calciomercato.com, si è mosso in anticipo: nelle scorse ore, a Milano, si è tenuto un incontro tra il suo agente Darko Ristic e Igli Tare, figura chiave nell’area scouting rossonera.
Il dialogo tra Ristic e Tare è fluido e costante, come dimostra anche la trattativa parallela per il giovane talento Kostic del Partizan Belgrado. Ma il vero obiettivo del Milan resta Vlahovic. Al momento, non si è ancora entrati nella fase operativa, ma tra le parti c’è sintonia. Il club rossonero vuole farsi trovare pronto per febbraio, quando l’attaccante, in caso di mancato rinnovo, sarà libero di negoziare con altri club per un trasferimento a parametro zero a giugno.
Tuttavia, il Milan dovrà affrontare due ostacoli significativi: la forte concorrenza di altri top club europei e i costi elevati dell’operazione, sia in termini di ingaggio sia di eventuali commissioni. Per questo, la società ha scelto una linea strategica prudente, chiudendo nel frattempo un’operazione low cost con Fullkrug, ma restando vigile su ogni mossa legata a Vlahovic.
Il futuro del bomber serbo è ancora tutto da scrivere, ma il Milan è pronto a giocare le proprie carte. E la Juventus, nel frattempo, osserva con attenzione, consapevole che il tempo stringe.

