Il colombiano Zapata resta ai box e salterà l’inizio del campionato. Il club granata ha scelto Simeone: prestito con riscatto obbligatorio.
Il Torino dovrà fare a meno di Duván Zapata ancora per diverse settimane. A quasi un anno dal grave infortunio al ginocchio sinistro — rottura del legamento crociato e lesioni meniscali — il centravanti colombiano non è ancora pronto per il rientro in campo. I 304 giorni di stop, uniti all’età (34 anni) e alla sua imponente struttura fisica, impongono prudenza.
Nel ritiro di Prato allo Stelvio, Zapata ha lavorato a parte, senza partecipare alle amichevoli estive. Nessuna ricaduta, ma nemmeno quei segnali di ripresa che lo staff medico e tecnico speravano di vedere a questo punto della preparazione. Il rientro slitta ancora: l’ex Atalanta non sarà disponibile per la sfida di Coppa Italia contro il Modena né per le prime giornate di campionato.
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Il tecnico Marco Baroni, che aveva sottolineato come “si parta sempre dal gol”, è consapevole di non poter contare subito sul suo centravanti titolare. Per questo motivo, la società granata ha deciso di intervenire sul mercato, individuando in Giovanni Simeone il profilo ideale per rinforzare l’attacco.
Il Cholito, già seguito in passato dal Torino, ha dato il suo assenso al trasferimento. L’accordo con il Napoli è ormai vicino: si parla di un prestito oneroso da 1 milione di euro con obbligo di riscatto fissato a 5 milioni. Ieri, nell’amichevole degli azzurri contro la Casertana, Simeone ha disputato 17 minuti, che potrebbero rappresentare la sua ultima apparizione con la maglia del Napoli.
Il Torino è pronto ad accoglierlo e ad affidargli le chiavi dell’attacco. Simeone, 29 anni, cerca rilancio e continuità dopo una stagione in chiaroscuro in Campania, chiusa con 5 reti in 33 presenze complessive. Con Baroni, che lo ha già allenato ai tempi del Verona, potrebbe ritrovare fiducia e centralità.
L’operazione è in dirittura d’arrivo: il Torino punta su Simeone per iniziare la stagione con un attaccante pronto, mentre per Zapata servirà ancora tempo e pazienza.
