Il difensore inglese Tomori è sempre più centrale nel progetto rossonero. La società punta a blindarlo a lungo termine, trattativa ben avviata.
Il Milan e Fikayo Tomori sono pronti a proseguire insieme. Il difensore inglese è diventato un punto fermo della retroguardia rossonera e la società sta lavorando per blindarlo anche per le prossime stagioni. Come riportato da calciomercato.com, le trattative per il rinnovo del contratto, attualmente in scadenza il 30 giugno 2027, sono in fase molto avanzata.
Dopo un’annata complicata per tutto il Milan, Tomori ha ritrovato continuità e solidità, contribuendo in maniera significativa alla ritrovata compattezza difensiva della squadra. Le sue prestazioni sono cresciute di settimana in settimana, facendo dimenticare i momenti difficili della scorsa stagione. Nonostante qualche acciacco fisico, il classe ’97 ha confermato di essere uno dei leader silenziosi della rosa e un elemento imprescindibile per il futuro.
La trattativa per il rinnovo è partita subito dopo la chiusura del mercato estivo. Il club di Via Aldo Rossi ha iniziato i contatti con l’entourage del giocatore con l’obiettivo di trovare un’intesa sul prolungamento, puntando a consolidare ulteriormente il legame con l’ex Chelsea. Le parti hanno continuato a lavorare con costanza nei mesi successivi, con incontri e telefonate che hanno rafforzato la fiducia reciproca.
Secondo quanto riferito da Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, il Milan sperava inizialmente di chiudere l’accordo già entro Natale. Anche se i tempi si sono leggermente allungati, la trattativa resta ben indirizzata. Tomori, da parte sua, è felice a Milano e desideroso di restare. È pienamente coinvolto nel progetto tecnico e si sente valorizzato dal lavoro con Massimiliano Allegri, tecnico che – secondo calciomercato.com – ha avuto un ruolo importante anche nel recente rinnovo di Mike Maignan.
Il club rossonero considera Tomori uno dei tasselli fondamentali su cui costruire il Milan del futuro. Il rinnovo, ormai vicino, rappresenterebbe un segnale chiaro: il progetto va avanti con i suoi uomini chiave.

