RUGGERI

L’agente di Ruggeri esalta la stagione con l’Atletico Madrid e conferma la fiducia del club spagnolo, senza però chiudere alle sirene di mercato.

Matteo Ruggeri continua a crescere e a ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel panorama europeo. L’esterno classe 2002, trasferitosi all’Atletico Madrid dopo l’esperienza con l’Atalanta, ha disputato una stagione di alto livello sotto la guida di Diego Simeone, diventando uno dei punti di riferimento della formazione spagnola.

A fare il punto sul futuro del giocatore è stato il suo agente Manuel Montipò, intercettato all’uscita della sede dell’Inter dopo un incontro con la dirigenza nerazzurra. Come riportato da GianlucaDiMarzio.com, il procuratore ha sottolineato il percorso di crescita dell’esterno italiano e la soddisfazione del club madrileno per il rendimento mostrato nel corso della stagione.

“Ruggeri quest’anno ha fatto 48 partite e 7 assist con l’Atletico Madrid. Ha giocato quasi tutte le partite da titolare, il club è contentissimo del giocatore e contentissimo di tenerlo. Oggi è il titolare dell’Atletico Madrid”.

Numeri che certificano l’impatto avuto dal laterale italiano in una delle squadre più competitive d’Europa. La continuità di rendimento e la fiducia ricevuta da Simeone hanno permesso a Ruggeri di affermarsi rapidamente in un contesto di altissimo livello.

Nonostante questo, il mercato resta sempre aperto e l’interesse di diversi club non manca. Tra le società accostate al giocatore nelle ultime settimane c’è anche la Juventus. A tal proposito Montipò ha spiegato: “È chiaro che c’è il mercato e potrebbe succedere di tutto, perché le richieste non mancano. Le ha sia in Italia che all’estero, però oggi non c’è nulla di concreto. In questo momento è il titolare dell’Atletico. La Juve? È in un top club e tutti gli altri top club guardano i giocatori forti. Quindi potrebbe anche esserci interesse, non lo so, però potrebbe esserci”.

A rendere ancora più curioso il siparietto è stato l’intervento di Tullio Tinti, presente accanto a Montipò, che con una battuta ha aggiunto: “Lo so io”, riferendosi alle possibili squadre interessate al giocatore.