Il portiere Perin spinge per tornare in Liguria, ma la Juventus prende tempo: servono valutazioni tecniche e un’intesa economica per chiudere l’operazione.
Mattia Perin ha fatto la sua scelta: vuole tornare al Genoa, il club che più di ogni altro gli ha dato continuità e fiducia nel corso della sua carriera. La sua volontà è chiara, e ora tocca alla Juventus decidere se accontentarlo o meno. Come riportato da Matteo Moretto, giornalista esperto di calciomercato, è già stato trovato un accordo totale tra Perin e il Genoa, ma il via libera definitivo da parte della società bianconera non è ancora arrivato.
Il Genoa, dal canto suo, ha fretta. Il club rossoblù vuole chiudere l’operazione entro la fine della settimana per avere il portiere già a disposizione nella prossima giornata di campionato. Il preferito resta Perin, nonostante in passato siano stati sondati anche altri profili come Dominik Livakovic e Christos Mandas della Lazio, come confermato ancora da Moretto.
JUVENTUS
La Juventus, però, prende tempo. Le ragioni sono molteplici: innanzitutto, ci sono ancora due partite di Champions League da disputare nella fase a gironi, e perdere un secondo portiere esperto come Perin, in questo momento, rappresenterebbe un rischio. Inoltre, c’è un tema legato alle liste UEFA e alla difficoltà di trovare un sostituto all’altezza in tempi brevi. Non va dimenticato neanche l’infortunio di Carlo Pinsoglio, che complica ulteriormente la gestione del reparto portieri.
Sul fronte economico, manca ancora un milione di euro per far sì che Juventus e Genoa possano stringersi la mano. Le parti stanno lavorando per trovare la formula giusta, magari con bonus o un prestito con obbligo di riscatto, per arrivare alla tanto attesa fumata bianca. La trattativa è in fase avanzata, ma non ancora in dirittura d’arrivo.
Come spiegato da Matteo Moretto anche sul canale italiano di Fabrizio Romano su YouTube, la situazione è in continua evoluzione. La Juventus riflette, il Genoa spinge, e Perin aspetta. Con la speranza di poter tornare presto a difendere i pali del Ferraris.

