PALLADINO

L’Atalanta accelera per il dopo Palladino: Maurizio Sarri è il primo obiettivo, ma il club valuta anche Pioli e altri profili in vista della prossima stagione.

L’Atalanta accelera le proprie valutazioni in vista della prossima stagione e vuole evitare di ripetere gli errori commessi un anno fa. Come riportato da TuttoMercatoWeb, il club bergamasco è già al lavoro per definire il futuro della panchina e punta ad arrivare rapidamente a una decisione definitiva sul nuovo allenatore.

Dopo il casting della passata estate che aveva portato all’arrivo di Ivan Juric, la dirigenza nerazzurra vuole cambiare strategia e individuare subito il profilo giusto per guidare la squadra nella stagione 2026-27. L’obiettivo della società sarebbe quello di avere già entro venerdì un nome prioritario, se non addirittura un accordo di massima con il futuro tecnico.

Il futuro di Raffaele Palladino resta infatti fortemente in bilico. Nonostante la qualificazione alla Conference League ormai praticamente raggiunta, la sensazione è che il club stia valutando la possibilità di aprire un nuovo ciclo tecnico, magari con una filosofia differente rispetto agli ultimi anni.

Il primo nome sulla lista dell’Atalanta sarebbe quello di Maurizio Sarri. Sono previsti contatti con l’ex allenatore della Lazio, considerato il principale candidato per raccogliere l’eredità sulla panchina bergamasca. Tuttavia, la situazione resta complessa perché Sarri starebbe aspettando di capire quali altri scenari potrebbero aprirsi nelle prossime settimane.

Tra le opzioni monitorate dal tecnico toscano ci sarebbe anche il Napoli, che avrebbe inserito Sarri nella propria short list insieme a Enzo Maresca. Proprio questa attesa potrebbe rallentare i piani dell’Atalanta, che non vuole però trascinare troppo a lungo la scelta del nuovo allenatore.

Sul tavolo resta anche il nome di Stefano Pioli. Secondo Tuttomercatoweb, ci sarebbe già stato un incontro tra le parti a Parma nelle scorse settimane, anche se al momento l’ex tecnico del Milan non sembrerebbe rappresentare la prima scelta della società.

Non vengono esclusi nemmeno altri profili importanti, ma l’idea dell’Atalanta sembra essere quella di avviare un percorso differente sia sul piano tecnico che tattico rispetto al recente passato. Molto dipenderà dal valzer delle panchine che coinvolgerà diverse squadre di Serie A nelle prossime settimane.

Sul fondo restano vive anche le candidature di Fabio Grosso, Vincenzo Italiano, Kosta Runjaic e Thiago Motta, profili monitorati con attenzione ma al momento più defilati rispetto ai nomi in cima alla lista.

L’Atalanta vuole muoversi in anticipo e la sensazione è che i prossimi giorni possano risultare decisivi per delineare il futuro della panchina nerazzurra.