Il ds del Sassuolo Palmieri fa il punto sul mercato neroverde, parla del lavoro di Aquilani, dell’ipotesi Acerbi e della situazione legata a Cristian Volpato.
Il direttore sportivo del Sassuolo, Francesco Palmieri, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per fare il punto sulla situazione del club neroverde tra mercato, programmazione e obiettivi in vista della prossima stagione.
Tra i temi affrontati c’è stato anche il possibile interesse per Francesco Acerbi, rappresentato dall’agente Federico Pastorello, presente negli studi dell’emittente. Palmieri, senza sbilanciarsi, ha lasciato aperta ogni possibilità: “Ci sentiamo spesso per vari calciatori, ci sono tante trattative in corso, vedremo l’evolversi”.
Il dirigente ha poi raccontato il suo approccio al nuovo incarico da direttore sportivo, sottolineando il valore della continuità all’interno della società: “Ho la fortuna di essere qui da tantissimi anni, ormai ne sono parte integrante. Sono contentissimo, ho imparato tantissimo da Carnevali, ma abbiamo una grande fortuna che è la nostra proprietà. Hanno fatto molto investimenti nel calcio, vogliono che il Sassuolo cresca e noi siamo consapevoli che possiamo continuare sulla falsariga degli ultimi anni. Ci sono tante figure importanti, ci vuole un lavoro di squadra. Siamo partiti con l’idea di voler attrezzare la squadra per fare un buon campionato, ma bisogna tenere i piedi per terra. Dobbiamo fare sforzi per rimanere in Serie A e competere con i grandi club”.
Sul mercato, Palmieri ha evidenziato le difficoltà dell’attuale sessione: “Ce ne sono tante altre. È difficile fare il punto della situazione, il mercato è bloccato, forse è peggio di quello dello scorso anno. Sono certo che nel giro di una settimana inizierà a sbloccarsi un po’ per tutti. Abbiamo riscattato Muric e Walukievicz, ceduto Muharemovic… Aquilani non ha ancora a disposizione un gruppo ben definito ed è un po’ penalizzato. Cercheremo di farlo rendere al meglio”.
Infine, il ds del Sassuolo si è soffermato anche sulla posizione di Cristian Volpato, invitando alla prudenza: “La posizione è normalissima, abbiamo appreso la notizia dagli organi di stampa. Ci siamo attivati per capire la problematica, ci siamo interfacciati con il ragazzo che ci ha dato la sua versione, ma bisogna aspettarle tutte e far svolgere il loro lavoro agli organi competenti. Dobbiamo aspettare i vari verdetti”.
