Il rapporto con Ruben Amorim non è mai decollato: il Milan potrebbe abbassare le richieste a 40 milioni di euro, mentre il Galatasaray valuta il rilancio.
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Il futuro di Rafael Leao torna al centro delle strategie del Milan. Il portoghese, nonostante non sia stato inserito da Ruben Amorim nella lista degli esuberi, sembra essere sempre più lontano dal progetto tecnico rossonero. Secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, il rapporto tra l’attaccante e l’allenatore non sarebbe mai realmente decollato, nonostante i primi segnali positivi durante la tournée in Australia.
Alla base della situazione ci sarebbero soprattutto motivazioni di carattere tattico. Le caratteristiche di Leao, infatti, non sembrerebbero sposarsi perfettamente con le idee di calcio di Amorim. Il portoghese ama partire largo e sfruttare gli spazi, mentre il tecnico preferisce giocatori maggiormente coinvolti negli spazi stretti e nei cosiddetti mezzi spazi, elementi centrali della sua filosofia.
A questo si aggiungono anche ragioni comportamentali. La decisione di Leao di mettersi sul mercato già alla fine di maggio avrebbe contribuito ad alimentare le tensioni e a complicare ulteriormente il rapporto con il nuovo allenatore.
La posizione di Amorim avrebbe quindi spinto il Milan a rivedere le proprie richieste economiche. Il club rossonero, infatti, potrebbe essere disposto ad ascoltare offerte intorno ai 40 milioni di euro, una cifra decisamente più accessibile rispetto alle precedenti valutazioni.
A monitorare con attenzione la situazione c’è soprattutto il Galatasaray. Il club turco ha già manifestato interesse per Leao e potrebbe presto aumentare la propria proposta al Milan, dopo essersi fermato inizialmente a circa 35 milioni di euro.
Resta però da trovare anche l’intesa con il giocatore. Le richieste economiche di Leao rappresentano infatti un altro ostacolo: con i bonus, il portoghese arriverebbe a guadagnare circa 12 milioni di euro netti a stagione. Il futuro dell’attaccante è dunque ancora tutto da definire, ma la permanenza a Milano appare oggi meno scontata.
