ALLEGRI

In casa Milan numeri impietosi e segnali dal campo: il mercato estivo sarà decisivo per il futuro rossonero,

Il Milan fatica terribilmente in fase offensiva e i numeri iniziano a diventare un campanello d’allarme. Nella sfida contro la Juventus, i due riferimenti offensivi Christian Pulisic e Rafael Leão hanno hanno prodotto appena un tiro complessivo, peraltro fuori misura. Un dato che fotografa perfettamente il momento negativo del reparto avanzato rossonero.

Come evidenziato da Calciomercato.com, la squadra ha segnato un solo gol nelle ultime quattro partite, confermando un trend preoccupante. Il confronto con l’Inter è impietoso: 80 reti per i nerazzurri contro le 48 del Milan, una distanza di ben 32 gol che racconta meglio di ogni analisi il divario tra le due squadre.

Il tecnico Massimiliano Allegri appare in difficoltà quando il reparto offensivo non funziona. Contro la Juventus, mentre i bianconeri hanno potuto contare su alternative come Yildiz e Dusan Vlahovic, il Milan si è affidato a soluzioni meno incisive come Fullkrug e Nkunku. Scelte che non hanno cambiato l’inerzia della gara.

Un segnale forte arriva anche dalla gestione di Santiago Gimenez, escluso completamente nonostante le recenti difficoltà offensive. Una decisione che sa di bocciatura tecnica e che potrebbe rappresentare un messaggio chiaro in vista del mercato estivo.

Il pareggio ottenuto permette comunque al Milan di restare in corsa per la Champions League, evitando il sorpasso della Juventus. Tuttavia, la prestazione resta deludente, con poche occasioni create e una manovra prevedibile.

In vista della prossima stagione servirà un intervento deciso sul mercato. Le priorità sono chiare: almeno un nuovo attaccante titolare, se non due, ma anche rinforzi in difesa, a centrocampo e sulla fascia sinistra. La sensazione è che serviranno quattro o cinque nuovi titolari per rilanciare il progetto.

Il Milan è chiamato a cambiare passo, perché così non basta più.