Milan e Lazio trattano uno scambio tra Loftus-Cheek e Gila: Allegri vuole un difensore, Sarri sogna il suo ex centrocampista.
Igli Tare e Claudio Lotito potrebbero presto tornare a trattare, ma stavolta da fronti opposti. L’ex direttore sportivo biancoceleste, oggi consulente del Milan, e il presidente della Lazio si preparano a un confronto che potrebbe infiammare il mercato di gennaio. Come riportato da Calciomercato.com, due nomi sono al centro del dialogo tra i club: Mario Gila e Ruben Loftus-Cheek. Due giocatori con situazioni contrattuali simili, ma con percorsi e ambizioni diverse.
Massimiliano Allegri ha da tempo chiesto un rinforzo in difesa. Le emergenze nel reparto arretrato hanno costretto il tecnico rossonero a soluzioni d’emergenza, come l’adattamento di Bartesaghi da braccetto o l’impiego di giovani ancora acerbi come Odogu. Il nome di Mario Gila è tra i più graditi. Lo spagnolo, in scadenza nel 2027 e ormai fuori dai piani di Sarri, è alla ricerca di una nuova avventura. Tare lo conosce bene e sta già lavorando con il suo entourage, ma convincere Lotito a non alzare troppo il prezzo sarà la vera sfida.
Dall’altra parte, la Lazio è pronta a rinforzare il centrocampo, reparto che Sarri ritiene ancora incompleto. Il sogno del tecnico toscano è Ruben Loftus-Cheek, suo pupillo ai tempi del Chelsea. L’inglese, oggi al Milan, guadagna circa 5 milioni lordi a stagione. Per un prestito fino a giugno, secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, servirebbero circa 2,5 milioni. La Lazio sta valutando l’operazione, anche perché il giocatore ha già dato il suo assenso a un eventuale trasferimento nella Capitale.
Entrambi i giocatori hanno un contratto in scadenza il 30 giugno 2027 e, al momento, non ci sono trattative per il rinnovo. Un’ipotesi di scambio, con valutazioni differenti ma vantaggi economici per entrambe le società, potrebbe prendere forma nelle prossime settimane. Resta da capire se Milan e Lazio riusciranno a trovare un’intesa che soddisfi le rispettive strategie tecniche e finanziarie.
Il dialogo tra Tare e Lotito sarà decisivo. Dopo anni di sinergia sul mercato, i due si ritrovano ora a difendere interessi contrapposti. Ma proprio questa conoscenza reciproca potrebbe favorire un’operazione complessa ma potenzialmente vantaggiosa per tutti.

