NICO PAZ

Il direttore sportivo del Como Ludi conferma le ambizioni del club dopo la storica qualificazione in Champions League e parla del futuro di Nico Paz.

Il Como non vuole smettere di sorprendere. Dopo la storica qualificazione in Champions League, arrivata a soli sette anni dalla Serie D, il club lariano guarda già al futuro con ambizione e idee molto chiare. A confermarlo è stato il direttore sportivo Carlalberto Ludi, intervenuto ai microfoni de La Provincia di Como per parlare dei programmi della società in vista della prossima stagione.

Come riportato dalla fonte, il dirigente ha ribadito che il traguardo europeo non cambierà la filosofia del club, intenzionato a proseguire nel proprio percorso di crescita senza perdere identità e ambizione: “Che mercato faremo? In linea con la mentalità di questa società”.

Parole che fotografano perfettamente l’approccio del Como, deciso a consolidarsi ai massimi livelli dopo una scalata incredibile culminata con l’accesso alla massima competizione europea. Ludi ha poi spiegato che la programmazione per il futuro è già iniziata e che l’obiettivo sarà quello di alzare ulteriormente il livello della squadra: “Ci siamo già riuniti, e non è cambiato nulla nella mentalità: mercato per migliorare. Se chiedete a Cesc, lui vuole vincere tutte le partite. Nessuno pensi che ci sarà qualche partita che prenderemo sotto gamba. Dalla Coppa Italia in poi, anzi dalla Como Cup in poi…”.

Uno dei temi più caldi resta inevitabilmente quello legato a Nico Paz, protagonista assoluto della stagione e talento sul quale il Real Madrid continua ad avere il controllo. Il dirigente del Como ha ammesso che il futuro del fantasista argentino dipenderà soprattutto dalle decisioni del club spagnolo: “Il pallino è nelle mani del Real. Dunque vedremo. Potremmo ricevere una Pec che ci informa della volontà di riscattare il giocatore, oppure un incontro per valutare il da farsi, come lo scorso anno. Noi speriamo nella seconda ipotesi”.

Secondo Ludi, la partecipazione alla Champions League potrebbe rappresentare un elemento importante nella scelta finale del Real Madrid: “Io penso che se il Real avesse l’intenzione di lasciare il ragazzo qui, in un posto dove si trova benissimo, e con la possibilità di fare la Champions, beh avrebbe uno scenario interessante”.

Infine, il direttore sportivo ha confermato il forte legame tra Nico Paz e l’ambiente lariano: “Nico è felice al Como? Molto. Ma non si può nemmeno pretendere che un ragazzo nato nella cantera del Real, se arrivasse la chiamata, dicesse di no. Anche se a lui stesse bene restare un altro anno qui. Tanti fattori, aspettiamo”.