il futuro di Leao resta in bilico tra le sirene dalla Turchia, il desiderio della Premier League e la posizione del Milan.
SCHEDE GIOCATORE 26/27 AL FANTACALCIO
Il futuro di Rafael Leao continua a essere uno dei temi più caldi del mercato del Milan. Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, il Fenerbahce sarebbe pronto a intensificare i contatti inviando un proprio rappresentante a Milano per verificare la possibilità di aprire una trattativa con il club rossonero. Parallelamente, anche il Galatasaray continua a monitorare la situazione dell’attaccante portoghese.
Dopo sette stagioni in rossonero Leao starebbe valutando il proprio futuro. La sua priorità resterebbe un trasferimento in Premier League, campionato che il classe 1999 ha più volte indicato come destinazione gradita, ma al momento non sarebbero arrivati affondi concreti da parte dei club inglesi.
Ad alimentare le indiscrezioni è stato anche un messaggio pubblicato sui social dal numero 10 milanista. Attraverso il suo profilo secondario Instagram (@imjus.tbeingme), Leao ha scritto: “Non farò mai qualcosa che non sento, è questa la cosa che mi ha reso differente”. Una frase che non contiene riferimenti diretti al mercato, ma che ha inevitabilmente acceso nuove interpretazioni sul suo futuro.
L’ipotesi di un trasferimento in Turchia non entusiasmerebbe particolarmente il portoghese, nonostante Fenerbahce e Galatasaray siano pronti a offrirgli un ingaggio superiore ai 10 milioni di euro a stagione. Dal canto suo, il Milan continua a valutare il cartellino del giocatore almeno 60 milioni di euro e sarebbe disposto a trattare soltanto a titolo definitivo.
Dall’Australia è arrivata anche la presa di posizione del tecnico Ruben Amorim, che ha cercato di allontanare le voci di mercato: “Non è troppo complicato cosa faremo. Per me, la squadra è la cosa più importante. Parlerò con Rafael, con Gonçalo Ramos, con Saelemaekers, con tutti i giocatori che tornano dal Mondiale per spiegare cosa faremo. Sanno già cosa significa giocare in un club come il nostro. So che ci sono molte voci su alcuni dei nostri elementi, ma restano nostri finché non cambia nulla. E ancora, l’obiettivo è preparare la squadra per la prima partita, e su questo ci concentriamo. Tutti si alleneranno e lotteranno per un posto in squadra, è certo. Non c’è nulla di nuovo, nulla di diverso. Tratto i giocatori in modo particolare perché sono persone uniche, ma le regole valgono per tutti”.
