LEAO

Le dichiarazioni di Leao riaccendono le voci di mercato: non si esclude un futuro lontano da Milano e guarda ai grandi obiettivi con il Portogallo.

ANALISI GRUPPO F AL MONDIALE 2026

Le parole di Rafael Leao continuano a far discutere l’ambiente Milan. L’attaccante portoghese, intervenuto ai microfoni dell’emittente lusitana RTP, è tornato a parlare del proprio futuro in rossonero, alimentando nuovamente le voci che lo vedrebbero lontano da Milano nelle prossime stagioni.

L’intervista assume un significato particolare perché è stata realizzata direttamente a San Siro, con Leao che indossava i colori del Milan. Nonostante ciò, il numero 10 rossonero non ha escluso la possibilità di una separazione dal club.

Parlando del proprio futuro, Leao ha dichiarato: “Ho già conquistato quello che volevo conquistare con il Milan. Nel calcio non si può mai dire mai, non si sa mai cosa riserva il futuro, ma se dovesse succedere, me ne andrò da qui molto contento, soddisfatto di aver contribuito a portare il club dove merita di stare”.

Parole che lasciano spazio a interpretazioni e che inevitabilmente riaccendono le speculazioni di mercato attorno a uno dei calciatori più rappresentativi della rosa rossonera.

Nel corso dell’intervista concessa a RTP, il portoghese ha parlato anche degli allenatori che hanno avuto un impatto decisivo sulla sua crescita professionale. In particolare, Leao ha voluto rendere omaggio a Jorge Jesus e Stefano Pioli: “Mi sarebbe piaciuto essere allenato da Jorge Jesus per più tempo: è stato un allenatore che ha scommesso su di me. Credo che sia stato il miglior allenatore che io abbia mai avuto, dopo Stefano Pioli”.

Spazio anche ai sogni con la nazionale portoghese e all’ammirazione per Cristiano Ronaldo. L’attaccante del Milan ha spiegato: “Vincere i Mondiali credo sia la realizzazione di ogni calciatore. Non c’è nulla di più importante che vincere una competizione grande come i Mondiali. Cristiano Ronaldo è un idolo e lo sarà per sempre. Sarà un idolo anche per i miei figli ed è un idolo anche di mio fratello”.

Infine, Leao ha ricordato con emozione il debutto a San Siro, uno dei momenti più significativi della sua carriera: “Quel momento è stato molto importante per me, per la mia famiglia, e per dimostrare ancora una volta che un calciatore portoghese può fare la differenza”.