La Juventus accelera per l’attaccante marocchino del Fenerbahçe: Ottolini vola a Istanbul, si tratta per un prestito da 5 milioni.
La Juventus accelera sul mercato e punta forte su Youssef En-Nesyri. L’attaccante marocchino del Fenerbahçe è diventato nelle ultime ore il nome più caldo per rinforzare il reparto offensivo bianconero, orfano di Dusan Vlahovic, fermo ai box per infortunio. A confermare la strategia della società è stato Giorgio Chiellini, che prima della sfida di Champions contro il Benfica ha ammesso la volontà del club di trovare un attaccante con caratteristiche diverse rispetto a David e Openda.
Secondo quanto riportato da Sky Sport, la Juventus ha individuato in En-Nesyri il profilo giusto: un attaccante fisico, esperto, e con un ingaggio importante che il Fenerbahçe sarebbe disposto ad alleggerire. Il club turco, infatti, ha aperto alla cessione del classe 1997, anche per liberarsi del suo oneroso stipendio da 8 milioni di euro netti a stagione.
Contatti in corso e blitz a Istanbul
Mentre la squadra si preparava alla sfida europea, a Istanbul andava in scena un incontro decisivo tra l’entourage del giocatore e la dirigenza del Fenerbahçe. Un primo appuntamento utile per fare il punto, ma non l’unico. La Juventus ha infatti alzato il pressing: il direttore sportivo Marco Ottolini è volato in Turchia per incontrare direttamente club e calciatore. Un blitz che conferma la volontà della Vecchia Signora di chiudere il colpo il prima possibile.
Prestito con nodo riscatto
L’operazione potrebbe chiudersi con la formula del prestito oneroso, per un costo complessivo intorno ai 5 milioni di euro tra ingaggio e indennizzo. Tuttavia, resta da sciogliere un nodo importante: il Fenerbahçe spinge per inserire un obbligo di riscatto al termine del prestito, mentre la Juve preferirebbe mantenere margini di manovra con un semplice diritto.
Concorrenza e gradimento
Su En-Nesyri ci sono anche Napoli e Aston Villa, ma la Juventus può contare sulla volontà del giocatore, che gradisce la destinazione bianconera. Le prossime ore saranno decisive: la trattativa è viva, e a Torino sperano di chiudere presto per regalare a Palladino un rinforzo di peso.

