Inter verso una mini-rivoluzione: conferma per Chivu, ma budget limitato e cessioni decisive per alimetnare il calciomercato.
Come riportato da calciomercato.com, l’Inter ha già avviato i primi colloqui tra la proprietà americana e l’area sportiva per programmare la stagione 2026/2027, con l’obiettivo di aprire un nuovo ciclo tecnico. Dopo anni caratterizzati da una linea chiara e consolidata, il club nerazzurro è pronto a una mini-rivoluzione per evitare il rischio di saturazione.
La volontà della dirigenza è quella di confermare Cristian Chivu in panchina, concedendogli maggiore libertà sul piano tattico per sviluppare una nuova identità di squadra.
Tuttavia, il mercato sarà condizionato da un budget limitato rispetto agli standard dei top club europei.
Alla base di questa scelta c’è una contrazione dei ricavi prevista al termine della stagione, legata ai risultati europei e al diverso impatto economico rispetto all’annata precedente.
La proprietà intende mantenere competitiva la squadra, ma con una gestione più attenta del bilancio.
Secondo le stime, il budget iniziale a disposizione della dirigenza non dovrebbe superare i 40 milioni di euro.
Una cifra che potrà essere incrementata attraverso cessioni e riduzione del monte ingaggi.
Tra i contratti in scadenza figurano quelli di Acerbi, De Vrij, Mkhitaryan, Darmian e forse Sommer, elementi che potrebbero alleggerire il peso salariale. Sul fronte uscite, diversi nomi sono sotto osservazione, a partire da Alessandro Bastoni, seguito con interesse dal Barcellona.
Attenzione anche alle situazioni di Dumfries, Frattesi, Luis Henrique e Calhanoglu.
Il player trading sarà quindi fondamentale per aumentare le risorse disponibili. La dirigenza avrà il compito di finanziare i nuovi acquisti attraverso operazioni mirate. L’Inter si prepara così a una fase di transizione, con l’obiettivo di rinnovarsi senza perdere competitività.
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