La Fiorentina scarica Dzeko: rendimento deludente e stipendio troppo alto. L’addio avverrà a gennaio, ma l’Italia sembra esclusa dal futuro del bosniaco.
Edin Dzeko è ormai fuori dal progetto della Fiorentina. L’attaccante bosniaco, arrivato tra grandi aspettative, non ha inciso come sperato e lascerà il club nella finestra di mercato di gennaio. Come riportato da Calciomercato.com, la decisione è stata presa in modo definitivo, anche se l’operazione non sarà semplice, soprattutto per via dell’elevato ingaggio.
Il bilancio dell’esperienza viola di Dzeko è deludente: 18 presenze totali e appena 2 gol, entrambi in Conference League. Numeri ben lontani da quelli a cui aveva abituato in carriera. Voluto fortemente da Stefano Pioli, il bosniaco non è mai riuscito a integrarsi nel sistema di gioco della Fiorentina, rimanendo spesso ai margini del progetto tecnico. Emblematica la scena a Bergamo, con Dzeko che cerca di calmare la Curva Fiesole con un megafono dopo una sconfitta pesante: un gesto da leader, ma che non è bastato per conquistare lo spogliatoio.
L’arrivo di Fabio Paratici in dirigenza ha segnato la fine dell’avventura del numero 9 a Firenze. Il nuovo corso viola punta su un rinnovamento profondo, e l’addio di Dzeko rappresenta un tassello importante in questa direzione. Il suo contratto prevede un anno di durata con opzione per il secondo, legata al numero di presenze. L’ingaggio da 2 milioni di euro pesa però troppo sul bilancio del club, che ha bisogno di liberarsi di stipendi onerosi per finanziare nuovi innesti.
Le possibili destinazioni non mancano, ma sono limitate. In Italia, il Genoa di Daniele De Rossi – grande amico ed ex compagno di squadra di Dzeko – sarebbe interessato, ma la Fiorentina non intende cederlo a una diretta concorrente nella lotta salvezza. Più probabile, dunque, una cessione all’estero, dove il cartellino e l’ingaggio dell’attaccante potrebbero trovare acquirenti più disposti a investire.
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