Juventus e Napoli seguono da vicino l’evoluzione del caso Chiesa: il Liverpool non lo ritiene incedibile, ma accetterà solo offerte definitive o con obbligo di riscatto.
Federico Chiesa è tornato prepotentemente al centro delle cronache di mercato. A poco più di un mese e mezzo dalla sua separazione dalla Juventus, l’attaccante classe ’97 oggi in forza al Liverpool è di nuovo un nome caldo per i bianconeri, ma anche per il Napoli. Secondo quanto riportato da calciomercato.com, la Juventus starebbe valutando seriamente un ritorno del figlio d’arte per rafforzare la batteria degli esterni offensivi, soprattutto in vista di un possibile cambio di modulo voluto da Luciano Spalletti, che potrebbe virare stabilmente sul 4-2-3-1.
La Juventus non è però l’unica a muoversi. Come riferito anche da Fabrizio Romano, il Napoli ha avviato un contatto diretto con l’entourage di Chiesa tramite il ds Giovanni Manna. L’ex Fiorentina era già stato seguito la scorsa estate dal club partenopeo, ma all’epoca il giocatore non era convinto di lasciare l’Inghilterra dopo appena una stagione. Oggi, con un minutaggio ridotto (appena 228 minuti in Premier League in 15 apparizioni), la situazione è cambiata, anche se le condizioni poste dal Liverpool restano complicate.
Il club inglese, infatti, non esclude la partenza di Chiesa, ma solo a titolo definitivo o attraverso un prestito con obbligo di riscatto. Una posizione dettata anche dalle attuali esigenze di organico: con Salah impegnato in Coppa d’Africa, Isak fuori per infortunio e Ekitike ai box, Arne Slot non vuole privarsi a cuor leggero di un elemento utile nelle rotazioni.
Per il Napoli, l’operazione resta legata a un’uscita eccellente: uno tra Lorenzo Lucca, seguito dal Benfica, e Noa Lang potrebbe lasciare spazio all’eventuale arrivo di Chiesa, considerato il profilo ideale per il gioco di Antonio Conte. Tuttavia, il club azzurro deve fare i conti con le restrizioni imposte dalla FIGC e con la necessità di mantenere il saldo di mercato in equilibrio.
La Juventus, dal canto suo, potrebbe muoversi con maggiore libertà. Chiesa conserva un forte legame con l’ambiente bianconero, e un ritorno a Torino lo renderebbe più visibile agli occhi del ct Gennaro Gattuso in vista dei playoff per i Mondiali di marzo. Una motivazione che potrebbe rivelarsi decisiva per spingerlo a lasciare il Liverpool, nonostante le sue dichiarazioni di amore per il calcio inglese.

