Curva Nord Inter

Marsiglia e Beşiktaş rinunciano ai riscatti dei due giocatori. L’Inter non cambia strategia e lavora già per trovare nuove destinazioni a Pavard e Asllani.

L’Inter si prepara a riaccogliere Benjamin Pavard e Kristjan Asllani, ma soltanto per un breve periodo. I due calciatori faranno infatti ritorno alla base dopo la conclusione delle rispettive esperienze in prestito, senza che Marsiglia e Beşiktaş abbiano deciso di esercitare il diritto di riscatto previsto negli accordi.

Per il club nerazzurro si tratta di un mancato incasso importante. Le operazioni avrebbero potuto garantire circa 26 milioni di euro complessivi, una cifra che avrebbe rappresentato un utile contributo alle strategie di mercato estive. Tuttavia, con il passare dei mesi, le possibilità che i due club procedessero con gli acquisti definitivi si erano progressivamente ridotte e la dirigenza aveva già iniziato a valutare scenari alternativi.

Il ritorno di Pavard e Asllani non modifica però i programmi dell’Inter. La società non considera nessuno dei due un elemento destinato a far parte della rosa della prossima stagione e nelle prossime settimane lavorerà insieme agli agenti dei giocatori per trovare nuove destinazioni.

I MOTIVI

Le motivazioni che hanno portato a questa decisione sono differenti. Per quanto riguarda Pavard, il nodo principale è rappresentato dall’elevato ingaggio percepito dal difensore francese. A questo si aggiungono alcune situazioni emerse durante l’ultima esperienza in nerazzurro che avrebbero contribuito a deteriorare il rapporto con l’ambiente fino alla separazione.

Diverso invece il discorso relativo ad Asllani. Nel caso del centrocampista albanese, la valutazione è esclusivamente tecnica. Le prestazioni offerte durante le esperienze lontano da Milano non sono state considerate sufficienti per convincere la società a puntare ancora su di lui. Inoltre, la forte concorrenza presente nel reparto mediano rende particolarmente difficile immaginare un reinserimento stabile nel progetto tecnico.

L’Inter dovrà ora trovare una soluzione che permetta di valorizzare entrambi i cartellini e, possibilmente, generare risorse utili per il mercato in entrata. Il lavoro della dirigenza sarà quello di individuare club interessati ad acquistare i due giocatori a titolo definitivo oppure attraverso formule che possano garantire un ritorno economico nel medio periodo.

Per Pavard e Asllani il futuro appare dunque lontano da Milano. L’estate sarà decisiva per definire il prossimo capitolo delle loro carriere.