L’Inter ha raggiunto un’intesa verbale con il Tottenham per Cristian Romero. Prima della fumata bianca, però, i nerazzurri dovranno liberare spazio in rosa e a bilancio.
Cristian Romero è sempre più vicino a vestire la maglia dell’Inter. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, la trattativa tra il club nerazzurro e il Tottenham sarebbe ormai definita a livello verbale, con un’intesa raggiunta sia tra le due società sia tra la dirigenza interista e il difensore argentino.
L’operazione è stata condotta con grande intensità nelle ultime settimane, anche per superare la concorrenza di Arsenal e Atletico Madrid, interessati al centrale campione del mondo. Romero avrebbe scelto il progetto dell’Inter, pronto a metterlo al centro del nuovo ciclo difensivo guidato da Cristian Chivu.
L’arrivo dell’ex Atalanta andrebbe a rinforzare un reparto che in questa finestra di mercato ha già accolto John Stones e ritrovato Benjamin Pavard dopo il prestito. Proprio il francese, però, potrebbe rappresentare la chiave per completare l’operazione. Pavard, infatti, avrebbe un ingaggio importante e non rientrerebbe pienamente nei piani tecnici del nuovo allenatore, motivo per cui una sua cessione consentirebbe all’Inter di alleggerire il monte ingaggi e creare spazio in rosa.
CONTRATTO
Dal punto di vista economico, Calcio e Finanza analizza anche l’impatto dell’affare. Romero firmerebbe un contratto quinquennale fino al 30 giugno 2031, con uno stipendio netto da 5,5 milioni di euro a stagione, pari a un costo lordo di circa 10,17 milioni.
L’accordo con il Tottenham sarebbe stato raggiunto sulla base di 35 milioni di euro di parte fissa più 5 milioni di bonus. Considerando un ammortamento annuo di circa 7 milioni, il costo complessivo dell’operazione per il bilancio dell’Inter si attesterebbe intorno ai 17,7 milioni di euro a stagione.
Prima della chiusura definitiva resta però un ultimo passaggio fondamentale: la cessione di un difensore. Il principale candidato all’addio resta Benjamin Pavard, mentre Yann Bisseck, fresco di rinnovo, viene considerato un punto fermo del progetto tecnico di Chivu.
